Ritratto di Mario Monicelli
Gianmaria Zanotti · CC BY-SA 2.0

Regista cinematografico e sceneggiatore

Mario Monicelli

regista, sceneggiatore e scrittore italiano (1915-2010)

Nascita
16 maggio 1915, Roma
Morte
29 novembre 2010, Roma
Attività
regista cinematografico, sceneggiatore, attore, regista
Opere in archivio
1

Mario Monicelli (regista, sceneggiatore e scrittore italiano): ecco il libro in ordine di pubblicazione.

Nato a Roma il 16 maggio 1915, è morto il 29 novembre 2010 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (2008).

Biografia in breve

Mario Alberto Ettore Monicelli (Roma, 16 maggio 1915 – Roma, 29 novembre 2010) è stato un regista, sceneggiatore e scrittore italiano.

Tra i più celebri registi italiani della sua epoca. Insieme a Dino Risi, Luigi Comencini, Pietro Germi e Ettore Scola, fu uno dei massimi esponenti della commedia all'italiana, che contribuì a rendere nota anche all'estero con film, come Guardie e ladri, I soliti ignoti, La grande guerra, L'armata Brancaleone e Amici miei.

Candidato sei volte al premio Oscar (due volte per la migliore sceneggiatura originale, quattro per il miglior film straniero), nonché vincitore di numerosi premi cinematografici. Nel 1991 ricevette il Leone d'oro alla carriera alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Fonte: Wikipedia, voce «Mario Monicelli» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Mario Monicelli in ordine cronologico

  1. 1984

Frasi celebri di Mario Monicelli

Gli italiani sono fatti così: vogliono che qualcuno pensi per loro. Se va bene va bene, se va male poi l'impiccano a testa sotto.
Gli uomini vestiti da soldati sono sempre a proprio agio, non c'è bisogno di ingaggiare degli attori professionisti per questo. Così come le donne: se le vesti da puttane, va sempre bene.
Citato in Claudia Morgoglione, Monicelli e la tragicommedia della guerra "Ma gli italiani allora erano migliori...", Repubblica.it, 22 novembre 2006.
La commedia all'italiana è finita, quando i registi hanno smesso di prendere l'autobus.
Citato in Carlo Faricciotti, Monicelli: "muoiono soltanto gli stronzi", IlGiornaleOff.IlGiornale.it, 15 maggio 2015.
Le grandi domande esistenziali non mi interessano. Chi siamo e dove andiamo sono cose su cui non mi sono mai soffermato. Quelle bischerate là servono solo ad alimentare l'angoscia.
Dall'intervista di Simonetta Robiony, Monicelli tutto lavoro, La Stampa, 18 marzo 1994, p. 23.
Mai avere speranza: la speranza è una trappola, è una cosa infame inventata da chi comanda.

Tutte le 47 frasi di Mario Monicelli

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
2008Premio Viareggiovincitore

Dove sono ambientati i libri di Mario Monicelli

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Mario Monicelli?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Il romanzo di Brancaleone», del 1984.
Quanti libri ha scritto Mario Monicelli?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Mario Monicelli; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Mario Monicelli?
Mario Monicelli è nato a Roma il 16 maggio 1915.
Quali premi ha vinto Mario Monicelli?
Premio Viareggio (2008).
Le opere di Mario Monicelli sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Mario Monicelli entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2081.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026