Poeta e scrittore
Mario Morasso
scrittore, poeta, saggista e giornalista italiano
- Nascita
- 21 aprile 1871, Genova
- Morte
- 31 ottobre 1938, Varazze
- Attività
- poeta, scrittore
Mario Morasso (scrittore, poeta, saggista e giornalista italiano).
Nato a Genova il 21 aprile 1871, è morto il 31 ottobre 1938 a Varazze.
Biografia in breve
Mario Morasso (Genova, 21 aprile 1871 – Varazze, 31 ottobre 1938) è stato uno scrittore, poeta, saggista e giornalista italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Mario Morasso» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Mario Morasso
Nordström [...] merita di essere considerato primo, come quegli che seppe infondere compendiosamente l'intensificazione della realtà, l'unione in un solo svolgimento delle energie reali con una rappresentazione semplice, ingenua, poderosa di originale vigore.
Il suo paesaggio Sera d'inverno, sia per la colorazione unitaria consistente in diversi toni d'azzurro, sia per la composizione sintetica, comprende gli aspetti, i sentimenti che tutta quella natura strana e turbatrice riveste ed esprime, talché il quadro se può essere anche una fedele riproduzione di un brano della realtà, costituisce essenzialmente la rappresentazione simbolica dell'intero paese. Un solitario gruppo di case giace tranquillo, quasi perduto, nella landa nevosa leggermente ondulata. Alcuni alberi si con una significazione di smarrimento, privi di colore proprio, in quella solitudine bluastra sulla quale incombe la notte grandiosa. Soltanto pochi lumi dispersi segnano la vita e la luce, scarse ma indicatrici.
Come nell'epilogo del Gian Gabriele Borkman, par di assistere al gesto tragico di un mondo, così in questa breve tela è tutta una regione che intimamente si dispiega. (pp. 136-137)
Paulsen con la sua Serata autunnale sul lago, delicatissimo paesaggio, dove la fonte della pallida luce, che squarcia la costrizione delle nubi, infonde sulla deserta pianura una dolce e velata tristezza, dove la fattura è meno rude e schematica ed il colore più fuso e attenuato, ci avvia verso le velature e le dolci esilità scozzesi. (p. 138)
Tempra eminentemente ricercatrice, lo Zorn ha adottato la fattura rapida e sommaria dell'impressionismo cercando di cogliere momenti singolari e difficili della realtà, esprimendone soltanto la linea generale e arrivando quindi a qualche eccellente figurazione simbolica. Ma in Zorn resta sempre la natura nordica, che egli non seppe o non poté fondere con le sue aspirazioni innovatrici, così che invece di giovarsi dei portati dell'arte straniera per la sua personalità serbandone intatto il carattere individuale e nazionale, quello che gli rimaneva di temperamento artistico innato e paesano contrastò dannosamente con le appropriazioni di metodi forestieri, impedendo all'artista di trovarsi una forma integrale definita. Egli quindi non è uno di quei cosmopoliti assimilatori che, facendo tabula rasa di ogni istinto originale, si rifanno un nuovo carattere con i sistemi assimilati, e non è più un nordico puro e solenne come Nordström, ma è una personalità quasi sdoppiata e antitetica. (pp. 138-139)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Mario Morasso?
Mario Morasso è nato a Genova il 21 aprile 1871.
Le opere di Mario Morasso sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Mario Morasso è morto nel 1938, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026