Ritratto di Marta Ascoli
Yunia.montero · CC BY-SA 4.0

Scrittrice

Marta Ascoli

scrittrice e superstite dell'Olocausto italiana (1926-2014)

Nascita
9 novembre 1926, Trieste
Morte
23 marzo 2014, Trieste
Attività
scrittrice

Marta Ascoli (scrittrice e superstite dell'Olocausto italiana).

Nata a Trieste il 9 novembre 1926, è morta il 23 marzo 2014 a Trieste.

Biografia in breve

Marta Ascoli (Trieste, 9 novembre 1926 – Trieste, 23 marzo 2014) è stata una scrittrice e superstite dell'Olocausto italiana.

Autrice di un libro di memorie sull'Olocausto, incentrato sulla sua esperienza di deportata al campo di concentramento di Auschwitz

Fonte: Wikipedia, voce «Marta Ascoli» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Marta Ascoli

Dopo le esperienze passate, per molti anni sono stata ossessionata da incubi: il fischio dei treni, il fumo delle ciminiere, il sentir gridare in tedesco ancor oggi mi fa sussultare e tuttora, anche se saltuariamente, faccio sogni attinenti a quel lager infernale. L'esperienza che ho attraversato ha cambiato molto il mio carattere, minando la mia volontà, una volta ferrea, e riuscendo a farmi perdere il mio ottimismo e la fiducia nel prossimo.Citato in Marisa Moles,
Ho sentito il fischio sinistro dei convogli in arrivo, ho visto buttati al vento in mezzo i binari di Birkenau carte, fotografie, nastri, scarpette, giocattoli, effetti personali degli ebrei portati alla camera a gas; ho sentito nelle narici l'odore indicibile del fumo delle ciminiere; ho superato sei selezioni per il forno crematorio; ho sofferto il freddo polare lungo la Vistola dove ci portavano a lavorare in condizioni disumane; ho affrontato il trasporto verso Bergen Belsen dove la morte mieteva a piene mani le nostre compagne, in preda alla fame, al tifo petecchiale, alla disperazione più nera.
Citato in Addio a Marta Ascoli sopravvissuta al lager, ilpiccolo.gelocal.it, 25 marzo 2014.
Il Lager non è mai uscito dal mio cuore e dal mio cervello. Niente potrà riparare la ferita subita, ma sono convinta che noi ex deportati possiamo fare qualcosa per gli altri, il mio ricordo non può e non deve rimanere chiuso tra le mura di casa, all'interno della famiglia, sento che la mia sventura riguarda tutti, le vittime di ogni violenza, ma anche chi continua a pensare all'altro come nemico da annientare, da liquidare.

Domande frequenti

Quando e dove è nata Marta Ascoli?
Marta Ascoli è nata a Trieste il 9 novembre 1926.
Le opere di Marta Ascoli sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Marta Ascoli entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2085.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026