Ritratto di Massimo Baldini
Costanza Baldini · Public domain

Filosofo e professore universitario

Massimo Baldini

filosofo italiano (1947-2008)

Nascita
18 giugno 1947, Greve in Chianti
Morte
10 dicembre 2008, Roma
Attività
filosofo, professore universitario, saggista, opinionista

Massimo Baldini (filosofo italiano).

Nato a Greve in Chianti il 18 giugno 1947, è morto il 10 dicembre 2008 a Roma.

Biografia in breve

Massimo Baldini (Greve in Chianti, 18 giugno 1947 – Roma, 10 dicembre 2008) è stato un filosofo italiano, che si è dedicato in particolare alla filosofia della scienza e alla filosofia del linguaggio.

Fonte: Wikipedia, voce «Massimo Baldini (filosofo)» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Massimo Baldini

Il tema del silenzio può essere attuale o inattuale. Mai di moda. Ed oggi, nonostante ciò che di primo acchito si può pensare da parte di molti, è indubbiamente attuale. Forse più di quanto lo sia mai stato. «Man mano che diminuisce il presidio del linguaggio – ha notato Susan Sontag – aumenta quello del silenzio». E i nostri sono tempi in cui il linguaggio è visto come qualcosa di corrotto. «In nessun secolo – ha scritto Ignazio Silone in – la parola è stata così pervertita, come ora lo è, dal suo scopo naturale che è quello di far comunicare gli uomini. Parlare e ingannare, (spesso anche ingannandosi), sono ora quasi sinonimi». Il disamore per la parola, che è quanto mai diffuso, nasce dalla constatazione che il nostro e l'altrui parlare sono divenuti per lo più fatti meramente palatali, chiacchiere impersonali e banali. (da Il silenzio e la parola, pp. 83-84)
Il silenzio, inoltre, valorizza la testimonianza. Il silenzio non prova, non argomenta, non dimostra, testimonia soltanto. Eppure, nonostante questo, ma forse proprio per questo, possiede una forza insolita. «Perché gridi così forte?» dice Dio a Mosè. Eppure Mosè taceva. «Tanto – commentava Kierkegaard – può il silenzio gridare al cielo». (da Il silenzio e la parola, p. 93)
L'ossimoro è preferito dal mistico perché gli consente di esprimere qualcosa di ineffabile, perché è lo strumento migliore per parlare del non dicibile, perché nel mondo della dualità crea la coincidentia oppositorum, che Nicola Cusano (1401-1464), nel contesto della sua teologia del Verbo incarnato, riteneva quasi la definizione meno imperfetta di Dio. Il mistico, nel suo parlare di Dio, punteggiato da improprietas, di voces obscurae, horridae, inauditae, cerca mediante un accumulo parossistico di ossimori di sfiorare linguisticamente il divino. (da La mistica e i mistici, p. 187)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Massimo Baldini?
Massimo Baldini è nato a Greve in Chianti il 18 giugno 1947.
Le opere di Massimo Baldini sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Massimo Baldini entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2079.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026