Ritratto di Massimo Troisi
Gorup de Besanez · CC BY-SA 4.0

Regista cinematografico e attore

Massimo Troisi

attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano (1953–1994)

Nascita
19 febbraio 1953, San Giorgio a Cremano
Morte
4 giugno 1994, Lido di Ostia
Attività
regista cinematografico, attore, sceneggiatore, attore cinematografico, poeta
Opere in archivio
1

Massimo Troisi (attore, regista, sceneggiatore e cabarettista italiano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.

Nato a San Giorgio a Cremano il 19 febbraio 1953, è morto il 4 giugno 1994 a Lido di Ostia.

Biografia in breve

Massimo Troisi (San Giorgio a Cremano, 19 febbraio 1953 – Infernetto, 4 giugno 1994) è stato un attore, comico, cabarettista, regista e sceneggiatore italiano.

Soprannominato il «Pulcinella senza maschera», è annoverato tra i più illustri esponenti della nuova comicità napoletana, nata agli albori degli anni settanta, nonché uno dei maggiori interpreti della storia del teatro e del cinema italiano.

Formatosi sulle tavole del palcoscenico e naturale erede designato di Eduardo e Totò, fu accostato anche a Buster Keaton e Woody Allen. Cominciò la sua carriera assieme agli inossidabili amici del gruppo I Saraceni, divenuto La Smorfia, Lello Arena ed Enzo Decaro. Il successo del trio, inatteso e immediato, consentì al giovane Troisi di esordire al cinema con Ricomincio da tre (1981), il film che ne decretò il successo sia come attore che come regista. Dall'inizio degli anni ottanta si dedicò esclusivamente al cinema, interpretando dodici film, cinque dei quali diretti da lui stesso.

Fonte: Wikipedia, voce «Massimo Troisi» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Massimo Troisi in ordine cronologico

  1. 1984

Frasi celebri di Massimo Troisi

Chi ha detto che non è serio amare due donne nello stesso momento, o perder tempo per fare la formazione della propria squadra?
Citato in Dizionario degli attori: Gli attori del nostro tempo, a cura di Gabriele Rifilato, Rai-Eri, 2005, Roma. ISBN 8839712895
Gianni Minà è un uomo [...] che io invidio per la sua agendina telefonica [...] lui è uno che si mette là [...] tà-tà-tà, e chiama a Cassius Clay, così, e non è che gli sbatte il telefono in faccia, no [...] alla F lui c'ha Fidel.
Da una puntata del programma Alta Classe, Rai 2, 1992. Citato in «L’agendina telefonica che c’ha Gianni Minà è una cosa da invidiarlo», Il Post, 28 marzo 2023.
Io non mi piaccio mai. Sono talmente autocritico, che non mi suicido per non lasciare un biglietto che mi sembrerebbe ridicolo.
La sofferenza in amore è un vuoto a perdere: nessuno ci può guadagnare, tranne i cantautori che ci fanno le canzoni. (dall'intervista di Gianni Minà a Pino Daniele e Massimo Troisi nel suo programma televisivo Alta Classe, 1992)
Penso, sogno in napoletano, quando parlo italiano mi sembra di essere falso.

Tutte le 19 frasi di Massimo Troisi

Dove sono ambientati i libri di Massimo Troisi

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Massimo Troisi?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Non ci resta che piangere», del 1984.
Quanti libri ha scritto Massimo Troisi?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Massimo Troisi; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Massimo Troisi?
Massimo Troisi è nato a San Giorgio a Cremano il 19 febbraio 1953.
Le opere di Massimo Troisi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Massimo Troisi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2065.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026