Ritratto di Michele Serveto
Christian Fritzsch · Public domain

Medico e teologo

Michele Serveto

teologo, umanista e medico spagnolo

Nascita
29 settembre 1511, Villanueva de Sigena
Morte
27 ottobre 1553, Ginevra
Pseudonimi
Michel de Villeneuve
Attività
medico, teologo, traduttore, cartografo, astronomo
Opere in archivio
1

Michele Serveto (teologo, umanista e medico spagnolo): ecco il libro in ordine di pubblicazione.

Nato a Villanueva de Sigena il 29 settembre 1511, è morto il 27 ottobre 1553 a Ginevra.

Biografia in breve

Michele Serveto (in spagnolo Miguel Serveto o Miguel de Villanueva) (Villanueva de Sigena, 19 settembre 1511 – Ginevra, 27 ottobre 1553) è stato un teologo, umanista e medico spagnolo.

Oltre che allo studio della Bibbia, si interessò a scienze come astronomia, meteorologia, geografia, giurisprudenza, anatomia e matematica; fu messo al rogo dai calvinisti. La sua esecuzione provocò un trauma nel mondo riformato, incrinandone il mito di terra della libertà, diversa dal severo clima di controllo dottrinale del Sant'Uffizio. Duraturi furono però gli esiti, poiché inaugurò il dibattito moderno sulla tolleranza e sulla libertà religiosa, che lo assunse a simbolo.

Fonte: Wikipedia, voce «Michele Serveto» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Michele Serveto in ordine cronologico

  1. 1553
    Christianismi Restitutio

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Michele Serveto?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Christianismi Restitutio», del 1553.
Quanti libri ha scritto Michele Serveto?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Michele Serveto; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Michele Serveto?
Michele Serveto è nato a Villanueva de Sigena il 29 settembre 1511.
Le opere di Michele Serveto sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Michele Serveto è morto nel 1553, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026