Ritratto di Nino Savarese
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Scrittore

Nino Savarese

scrittore italiano

Nascita
11 settembre 1882, Enna
Morte
8 gennaio 1945, Roma
Attività
scrittore

Nino Savarese (scrittore italiano).

Nato a Enna il 11 settembre 1882, è morto il 8 gennaio 1945 a Roma.

Biografia in breve

Nino Savarese (Castrogiovanni, 11 settembre 1882 – Roma, 8 gennaio 1945) è stato uno scrittore italiano.

Fu uno dei principali scrittori del rondismo, durante il ventennio fascista.

Fonte: Wikipedia, voce «Nino Savarese» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Nino Savarese

Allorché l'uomo, bambino, apre gli occhi alla muta meraviglia, ed allorché li richiude nel muto sgo­mento della morte, solo allora, la vita appare una cosa bella e ter­ribile e solenne: solo questi mo­menti sarebbero degni di storia. Ma allora ci mancano le parole: non ci soccorre l'arte di scriver memorie. Noi siamo sempre i grandi storici della nostra morti­ficazione quotidiana.
Da Congedi, Cremonese, Roma; citato in Lorenzo Gigli, Congedi di Nino Savarese, Gazzetta del Popolo, 9 novembre 1938, p. 3, dioramagdp.unito.it.
Chioggia, è attaccata sulla laguna come una enorme chiatta, tra due ali di vele arancione. [...]
Gran parte delle bottegucce, tra uno sparso di trucioli, sporge sugli usci boselli, zoccoli, remi e timoni, o cataste di corda nuova.
Tutto il paese è legato a questo doppio motivo della corda e del legno: sembra vi sia impigliato e peni a districarsene, a furia di pazienza, di acume e di abilità, movendosi instancabilmente tra gli alti legni delle imbarcazioni, le reti, le vele, le nasse, queste non più di corda, ma di sottili orditi di giunchi. [...]
Tra gli alberi e le vele che dondolano, le case sembrano turbate dall'irrequietezza del mare che non riposa mai, e non concede pace nemmeno la notte.
Pare che a questi uomini sia negata ogni quiete, ed il loro destino ci riempie di meraviglia, e di ammirazione. (da Chioggia, città senza terra, pp. 60-62)
Vasetti di legno.
Due porte si aprono, come feritoie, nella massa delle mura che cingono l'abitato: così piccole ed incassate che sembrano fatte per esser chiuse in faccia ai rigidi venti di tramontana ed alle fredde nudità della Roccaccia: scendendo la sera, sembra che il Podestà se ne debba mettere le chiavi sotto il cuscino, così intima e raccolta è l'ambientazione del Paese. (da Fiera a Cingoli, p. 89)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Nino Savarese?
Nino Savarese è nato a Enna il 11 settembre 1882.
Le opere di Nino Savarese sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Nino Savarese è morto nel 1945, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026