Scrittore e professore universitario

Nuccio Ordine

storico della letteratura, critico letterario e saggista italiano (1958-2023)

Nascita
18 luglio 1958, Diamante
Morte
10 giugno 2023, Cosenza
Attività
scrittore, professore universitario, critico letterario, storico della letteratura, saggista

Nuccio Ordine (storico della letteratura, critico letterario e saggista italiano).

Nato a Diamante il 18 luglio 1958, è morto il 10 giugno 2023 a Cosenza.

Biografia in breve

Nuccio Ordine (Diamante, 18 luglio 1958 – Cosenza, 10 giugno 2023) è stato uno storico della letteratura, saggista e critico letterario italiano.

Professore ordinario di letteratura italiana presso l'Università della Calabria, considerato anche "il saggista italiano più conosciuto nel mondo", fu uno dei massimi studiosi del Rinascimento e di Giordano Bruno.

Di lui, il filosofo francese Pierre Hadot, membro del Collège de France, scrisse: «Nuccio Ordine, ben noto ai lettori per i suoi eccellenti lavori su Giordano Bruno, è anche uno dei migliori conoscitori attuali del milieu sociale, artistico, letterario e spirituale dell'età del Rinascimento e degli inizi dell'Età moderna».

I suoi libri (in particolare il best seller L'utilità dell'inutile, presente in trentadue Paesi) sono stati tradotti in numerose lingue tra cui cinese, giapponese, arabo, turco e russo.

Fonte: Wikipedia, voce «Nuccio Ordine» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Nuccio Ordine

Il Candelaio si presenta così come una commedia filosofica, mentre i dialoghi mettono in scena qua e là una filosofia in commedia. In entrambi i casi, il Nolano fa deflagrare gli elementi costitutivi del genere. (p. 28)
La filosofia, nella sua massima espressione, si concretizza proprio in questa ricerca dell'Uno, in questa contemplazione della natura, in questo sforzo di cogliere l'invisibile nel visibile, l'unità nella molteplicità. (p. 81)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Nuccio Ordine?
Nuccio Ordine è nato a Diamante il 18 luglio 1958.
Le opere di Nuccio Ordine sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Nuccio Ordine entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2094.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026