Ritratto di Pacifico Valussi
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Giornalista e politico

Pacifico Valussi

giornalista e politico italiano (1813-1893)

Nascita
30 novembre 1813, Talmassons
Morte
28 agosto 1893, Udine
Attività
giornalista, politico, scrittore

Pacifico Valussi (giornalista e politico italiano).

Nato a Talmassons il 30 novembre 1813, è morto il 28 agosto 1893 a Udine.

Biografia in breve

Pacifico Valussi (Talmassons, 30 novembre 1813 – Udine, 28 agosto 1893) è stato un giornalista e politico italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Pacifico Valussi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Pacifico Valussi

Alla civiltà novella dell'Italia è non soltanto vantaggio grande la composizione in unità delle tante varietà naturali del suo suolo, ove l'unione è l'armonia degli interessi in una sola attività nazionale faranno meglio spiccare l'utilità del vario nell'uno; ma la stessa varietà delle stirpi che abitano questo paese sarà di giovamento.
Le stirpi italiche, varie nelle origini, più che quelle di qualunque altro paese, giacché la stessa separazione della penisola e delle isole, mediante il mare e le catene di montagne, era invito alle genti ad invadere l'Italia ed a venirvi ad assidersi, furono mantenute con caratteri speciali dalle stesse varietà del suolo e del clima. Quivi molte genti vennero a confondersi in una stessa civiltà; ma le stirpi, sebbene variamente commiste, a tale che gli incrociamenti hanno prodotto anche un carattere veramente nazionale, hanno pure conservato qualcosa di distinto; che toglie la soverchia uniformità.
È questo un bene, od un male? Coloro che vorrebbero tutto allivellato nel mondo diranno che è un male, od almeno un inconveniente, che si oppone alla perfetta unità nazionale. Ma quand'anche si potesse dire che in questa prima composizione dell'unità nazionale sia un momentaneo inconveniente, noi dobbiamo affermare che è un bene, perché non è tale l'uniformità.
Da Caratteri della civiltà novella in Italia, Paolo Gambierasi editore, Udine, 1868, cap. XXII, pp. 234-235.
L'Adriatico, indebolito coll'arrestarsi della civiltà all'Oriente, bisogna rafforzarlo coi mezzi di tutta la Nazione, ma più laddove le popolazioni adriatiche si trovano di fronte l'elemento germanico e l'elemento slavo, prevalenti in numero, in forza, in gioventù, in attività. Le popolazioni adriatiche devono tutte allearsi nei loro diversi gruppi ed alleare i gruppi medesimi, facendo entrare nel movimento anche quelle dell'interno. Collo studio, coll'attività, coll'associazione dei mezzi devono darsi tutto quello che occorre per appropriarsi la maggior parte del traffico, al quale il Mare Superum od Adriatico è via, e per estendere la loro influenza lungo le coste, nell'interno e fino alla valle del Danubio ed al Mar Nero.
Da L'Adriatico in relazione agli interessi nazionali dell'Italia, Tipografia Jacob e Colmegna, Udine, 1871, p. 119.
L'Italia non può e non deve volere meno della cessazione per sempre del potere temporale del papa. Ogni proposta, ogni trattativa fuori di questa sarebbe impossibile. Non é la più meno grande estensione del potere temporale quella che nuoce all'Italia, è l'esistenza di questo Stato anormale nel suo centro, od in una parte qualunque di lei. Piccolo o grande che sia in Italia uno Stato temporale del papa, come lo fu sempre, è ora, e sarebbe in perpetuo il più ostinato e fiero nemico dell'unita nazionale dell'Italia.
Da La soluzione della romana, Tipografia del «Tempo», Venezia, 1869, p. 32.

Domande frequenti

Quando e dove è nato Pacifico Valussi?
Pacifico Valussi è nato a Talmassons il 30 novembre 1813.
Le opere di Pacifico Valussi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Pacifico Valussi è morto nel 1893, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026