Ritratto di Paolo Sarpi
Mezzotint by William Dickinson, 1777, after... · CC BY 4.0

Filosofo e storico

Paolo Sarpi

religioso, teologo e storico italiano (1552–1623)

Nascita
14 agosto 1552, Venezia
Morte
15 gennaio 1623, Venezia
Sepoltura
cimitero di San Michele
Attività
filosofo, storico, scrittore, astronomo, anatomista

Paolo Sarpi (religioso, teologo e storico italiano).

Nato a Venezia il 14 agosto 1552, è morto il 15 gennaio 1623 a Venezia.

Biografia in breve

Paolo Sarpi, nato Pietro Sarpi (Venezia, 14 agosto 1552 – Venezia, 15 gennaio 1623), è stato un teologo, storico e scienziato italiano cittadino della Repubblica di Venezia, appartenente all'Ordine dei Servi di Maria.

Teologo, astronomo, matematico, fisico, anatomista, letterato e storico, fu tanto versato in molteplici campi dello scibile umano da essere definito da Girolamo Fabrici d'Acquapendente «Oracolo del secolo». Autore della celebre Istoria del Concilio tridentino, subito messa all'Indice, fu fermo oppositore del centralismo monarchico della Chiesa cattolica, difendendo le prerogative della Repubblica veneziana, colpita dall'interdetto emanato da Paolo V. Rifiutò di presentarsi di fronte all'Inquisizione romana che intendeva processarlo e subì un grave attentato che si sospettò essere stato organizzato dalla Curia romana ("agnosco stilum Curiae romanae"), la quale negò tuttavia ogni responsabilità.

Fonte: Wikipedia, voce «Paolo Sarpi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Paolo Sarpi

Può di più un generale che cento Papi.
Citato da Giuseppe Zanardelli nella Tornata del 17 maggio 1873 della Camera dei Deputati (Regno d'Italia).

Tutte le 25 frasi di Paolo Sarpi

Domande frequenti

Quando e dove è nato Paolo Sarpi?
Paolo Sarpi è nato a Venezia il 14 agosto 1552.
Dove è sepolto Paolo Sarpi?
Secondo Wikidata, Paolo Sarpi riposa presso: cimitero di San Michele.
Le opere di Paolo Sarpi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Paolo Sarpi è morto nel 1623, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026