Anarchico e scrittore
Paolo Schicchi
anarchico, scrittore e pubblicista italiano (1865-1950)
- Nascita
- 31 agosto 1865, Collesano
- Morte
- 12 dicembre 1950, Palermo
- Attività
- anarchico, scrittore, giornalista pubblicista
Paolo Schicchi (anarchico, scrittore e pubblicista italiano).
Nato a Collesano il 31 agosto 1865, è morto il 12 dicembre 1950 a Palermo.
Biografia in breve
Paolo Schicchi (Collesano, 31 agosto 1865 – Palermo, 12 dicembre 1950) è stato un anarchico italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Paolo Schicchi» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Paolo Schicchi
C’era una volta un branco di pecore che pascolava liberamente. L’erba era tenera ed abbondante ed il prato era fiorito. Vennero i lupi. Le pecorelle tremarono di paura e ricorsero ai pastori per protezione. Ma i cattivi pastori, dopo averle munte e tosate ben bene le consegnarono ai macellai. Questa è la vecchia favola, tante volte detta e ripetuta, sui cattivi pastori, che oggi calza più che mai a meraviglia addosso ai mestatori del ciuccialismo riformato.
Ed ora proletari continuate ad adorare i vostri cari pastori: ardete un cero a santo spiridione perché ve li conservi sani, onde possano ben tosarvi prima di consegnarvi al beccato. Continuate a farvi mitragliare nelle piazze, per deporre nell’urna falsa la scheda che porterà tali carogne putrefatte alla mangiatoia di Montecitorio. Non vi persuaderete mai che di tali esseri immondi dovrebbe essere purgata e per sempre l’umanità? Quando imparerete a far da voi stessi, a fare a meno di tutti i pastori, buoni soltanto per mungere e tosare le pecorelle mansuete e poi consegnarle al beccaio? Solo quando riuscirete a liberarvi da tutti i prebendati, da questa brutta genia di mascalzoni, arruffapopoli, solo allora v’incamminerete a testa alta alla conquista della libertà; solo allora compirete la grande rivoluzione sociale nel solo nome dell’anarchia.
Quando le masse, stanche della lunga attesa volevano venire ad un’azione energica, i bravi pastori, teneri del benessere del proletariato, si scalmanavano a consigliare la calma. Il momento non è propizio! I tempi non sono maturi! E i lavoratori ritornavano tranquilli all’ovile a farsi mungere, aspettando che i tempi maturassero. Aspetta cavallo che l’erba cresce. La borghesia intanto preparava tranquillamente le armi per l’immane macello, nel quale dovevano morire milioni di operai, i più giovani, i più irrequieti, i più entusiasti per l’ideale.
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Paolo Schicchi?
Paolo Schicchi è nato a Collesano il 31 agosto 1865.
Le opere di Paolo Schicchi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Paolo Schicchi è morto nel 1950, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026