Sceneggiatore e regista cinematografico
Paul Auster
scrittore, saggista, poeta, sceneggiatore, regista, attore e produttore cinematografico statunitense (1947-2024)
- Nascita
- 3 febbraio 1947, Newark
- Morte
- 30 aprile 2024, New York
- Sepoltura
- cimitero di Green-Wood
- Pseudonimi
- Paul Benjaminn
- Attività
- sceneggiatore, regista cinematografico, linguista, traduttore, romanziere
- Opere in archivio
- 17
- Sito ufficiale
- paul-auster.com
Paul Auster (scrittore, saggista, poeta, sceneggiatore, regista, attore e produttore cinematografico statunitense). Abbiamo raccolto 17 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «L'invenzione della solitudine» (1982) a «4 3 2 1» (2017).
Nato a Newark il 3 febbraio 1947, è morto il 30 aprile 2024 a New York.
Biografia in breve
Paul Benjamin Auster (Newark, 3 febbraio 1947 – New York, 30 aprile 2024) è stato uno scrittore, saggista, poeta, sceneggiatore, regista, attore e produttore cinematografico statunitense.
Residente a Brooklyn, New York, operò anche sotto gli pseudonimi di Paul Queen e Paul Benjamin.
Ascritto al cosiddetto Postmodernismo assieme ai suoi amici e colleghi connazionali Thomas Pynchon e Don DeLillo, fu protagonista della letteratura statunitense contemporanea, nonché di quella mondiale. La sua scrittura, diretta e incisiva, capace di scandagliare le angosce e le nevrosi dell'uomo di oggi e descrivere le solitudini delle vite contemporanee, in un mondo inesplicabile spesso dominato dal caso, inserita nel panorama della letteratura postmoderna, seppe fondere esistenzialismo, letteratura gialla e poliziesca, psicoanalisi, trascendentalismo e post-strutturalismo, in opere come Trilogia di New York (1987), Moon Palace (1989), La musica del caso (1990), Il libro delle illusioni (2002), Follie di Brooklyn (2005).
Fonte: Wikipedia, voce «Paul Auster» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Paul Auster in ordine cronologico
- 1982
- 1987
- 1987
- 1989
- 1990
- 1990Il racconto di Natale di Auggie Wren
- 1992
- 1994
- 1999
- 2001Ho pensato che mio padre fosse Dio
- 2002
- 2003
- 2005
- 2009
- 2010
- 2013Qui e ora. Lettere 2008-2011
- 2017
Le opere più note
Frasi celebri di Paul Auster
Basta guardare qualcuno in faccia un po' di più, per avere la sensazione alla fine di guardarti in uno specchio.
Essere vivi voleva dire respirare aria; respirare aria voleva dire aria aperta.
Nessuno è mai stato me. Può darsi che io sia il primo.
Per me la più piccola parola è circondata da acri ed acri di silenzio, e perfino quando riesco a fissare quella parola sulla pagina mi sembra della stessa natura di un miraggio, un granello di dubbio che scintilla nella sabbia.
Scrivere non è più un atto di libera scelta per me, è una questione di sopravvivenza.
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 2017 | Booker Prize | finalista / candidato | «4 3 2 1» |
Dove sono ambientati i libri di Paul Auster
Influenze letterarie
Ha influenzato
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Paul Auster?
Quanti libri ha scritto Paul Auster?
Quando e dove è nato Paul Auster?
Dove è sepolto Paul Auster?
Le opere di Paul Auster sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026