Ritratto di Pietro Bembo
Titian · Public domain

Scrittore e poeta

Pietro Bembo

cardinale, scrittore e grammatico italiano

Nascita
20 maggio 1470, Venezia
Morte
19 gennaio 1547, Roma
Sepoltura
basilica di Santa Maria sopra Minerva
Attività
scrittore, poeta, bibliotecario, storico, traduttore
Opere in archivio
7

Pietro Bembo (cardinale, scrittore e grammatico italiano): ecco 7 libri in ordine di pubblicazione, da «De Aetna» (1496) a «Lettere» (1548).

Nato a Venezia il 20 maggio 1470, è morto il 19 gennaio 1547 a Roma.

Biografia in breve

Pietro Bembo (Venezia, 20 maggio 1470 – Roma, 18 gennaio 1547) è stato un cardinale, scrittore, grammatico, poeta e umanista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Pietro Bembo» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Pietro Bembo in ordine cronologico

  1. 1496
    De Aetna gratis
  2. 1500
  3. 1525
  4. 1530
    O pria sì cara al ciel del mondo parte sonetto gratis
  5. 1530
    Opera:Adunque m'hai tu pure in sul fiorire sonetto gratis
  6. 1548
    Lettere prosa
  7. s.d.
    Rime poema

Le opere più note

Frasi celebri di Pietro Bembo

Le quali cose ragunare, e alla scrittura commettere, non è opera di chi ama l'ozio, né di picciola industria.
Da Istoria viniziana.
A chi non ama, niuna cosa piace.
A chi niuna cosa piace, a niuna volge il pensiero.
Amare senza amaro non si puote.
Nel più delle cose l'uso è ottimo e certissimo maestro.

Tutte le 8 frasi di Pietro Bembo

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Pietro Bembo?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «De Aetna», del 1496.
Quanti libri ha scritto Pietro Bembo?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 7 opere di Pietro Bembo; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Pietro Bembo?
Pietro Bembo è nato a Venezia il 20 maggio 1470.
Dove è sepolto Pietro Bembo?
Secondo Wikidata, Pietro Bembo riposa presso: basilica di Santa Maria sopra Minerva.
Le opere di Pietro Bembo sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Pietro Bembo è morto nel 1547, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026