Esploratore e compositore
Pietro Della Valle
scrittore, musicista, musicografo, musicologo, orientalista italiano (1586-1652)
- Nascita
- 11 aprile 1586, Roma
- Morte
- 21 aprile 1652, Roma
- Sepoltura
- basilica di Santa Maria in Aracoeli
- Movimento
- musica barocca
- Attività
- esploratore, compositore, scrittore, viaggiatore, diplomatico
Pietro Della Valle (scrittore, musicista, musicografo, musicologo, orientalista italiano).
Nato a Roma il 11 aprile 1586, è morto il 21 aprile 1652 a Roma.
Biografia in breve
Pietro Della Valle (Roma, 2 aprile 1586 – Roma, 21 aprile 1652) è stato uno scrittore, musicista, musicografo, musicologo, orientalista italiano.
Il suo viaggio in Oriente avvenuto tra il 1614 e il 1626 fornì agli europei molte nuove conoscenze sui paesi asiatici.
Fonte: Wikipedia, voce «Pietro Della Valle» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Pietro Della Valle
Una di queste è il meidan o piazza maggiore, innanzi al palazzo reale, lunga circa a seicento novanta passi dei miei, e larga intorno a ducento trenta; e tutta attorno attorno di un medesimo ordine di architettura, eguale, giusto e non mai interrotto né da strade, né da altro, fatto a portici grandi e piani sotto di botteghe con diverse mercanzie disposte per ordine a luogo a luogo; e sopra, con balconi e finestre, con mille ornamentini molto vaghi. La quale unione di architettura così grande comparisce tanto bene all'occhio, che, quantunque le case di piazza Navona siano fabbriche più alte e più ricche all'usanza nostra, nondimeno, per la discordanza loro e per altri particolari che dirò del meidan d'Ispahan, io ardisco di anteporlo alla stessa piazza Navona. (volume primo, parte seconda cioè La Persia – prima parte, da Ispahan, 17 marzo 1617, p. 454)
Di queste colonne, oggi, la maggior parte è caduta, e solo ne restano in piedi da venticinque: al qual numero essendosi diminuite, da quando fu dato alla fabbrica il nome di Cehilminar, che senza dubbio dovevano essere intorno a quaranta, si vede, che per le ingiurie del tempo, ogni giorno andranno mancando e cadendone delle altre. Delle colonne cadute, si vede il segno e le basi che ancor restano quasi tutte ai loro luoghi. (volume secondo, parte seconda cioè La Persia – seconda parte, lettera XV, da Sciraz, 21 ottobre 1621, p. 256)
La mattina andai a veder bene la fontana Aretusa, che un'altra volta molti anni prima, quand'io fui la prima volta in Sicilia, aveva veduta, ma non bene, La vidi dunque dentro alle mura della città, dove appunto in quel bosco sboccando dalla caverna del monte esce al piano della marina, e forma, prima d’uscir dalla muraglia, una come piscina, dove le donne siracusane sogliono venir a lavare i loro panni. (volume secondo, parte terza cioè L'India e il ritorno in patria, lettera XV, da Messina, 24 gennaio 1626, pp. 910-911)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Pietro Della Valle?
Pietro Della Valle è nato a Roma il 11 aprile 1586.
Dove è sepolto Pietro Della Valle?
Secondo Wikidata, Pietro Della Valle riposa presso: basilica di Santa Maria in Aracoeli.
Le opere di Pietro Della Valle sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Pietro Della Valle è morto nel 1652, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026