Ritratto di Pietro Giordani
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Scrittore e storico dell'arte

Pietro Giordani

scrittore italiano

Nascita
1º gennaio 1774, Piacenza
Morte
2 settembre 1848, Parma
Attività
scrittore, storico dell'arte
Opere in archivio
1

Pietro Giordani (scrittore italiano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.

Nato a Piacenza il 1º gennaio 1774, è morto il 2 settembre 1848 a Parma.

Biografia in breve

Pietro Giordani (Piacenza, 1º gennaio 1774 – Parma, 2 settembre 1848) è stato uno scrittore italiano.

Partito da idee conservatrici, la sua esperienza intellettuale lo portò in seguito ad avvicinarsi a esperienze progressiste. Amante della classicità, negli antichi egli vedeva la strada per diffondere cultura e nuove idee nella popolazione. Le personalità risorgimentali lo considerarono un maestro di patriottismo per i suoi principi progressisti. Massone filadelfo del Grande Oriente d'Italia, fu amico del giovane Giacomo Leopardi,

di cui intuì molto presto la grandezza e le capacità poetiche.

Fonte: Wikipedia, voce «Pietro Giordani» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Pietro Giordani in ordine cronologico

  1. 1807
    Sullo stile poetico del signor marchese di Montrone saggio

Frasi celebri di Pietro Giordani

Non è una meraviglia di scrittore Dino Compagni: contemporaneo a Dante; e autore di una tal prosa, che per brevità, precisione, vigore, non avrebbe da vergognarsene Sallustio?
Da una lettera a Gino Capponi, 1º gennaio 1825; in Degli scritti di Pietro Giordani, vol. II, Giovanni Silvestri, Milano, 1841, pp. 51-52.
Pari o somigliante a quel terribile e stupendo Bartoli non abbiamo nessuno. Il quale nelle Istorie volò come aquila sopra tutti i nostri scrittori.
Da Sopra il Cardinal Pallavicino in Liceo di letteratura italiana, volume 4, 1836, p. 207.
Pochi veramente furono gli scultori che, discacciato dalle figure il rigor freddo del sasso, sapessero porvi una molle e tepida carne, con quelle delicate apparenze del moto interiore le quali certificano presente la vita.
Da La prima Psiche di Pietro Tenerani a madama Adelaide Calderara Butti, Tipografia di Luigi Pezzati, Firenze, 1836, p. V.
Presto ritornerò a questa lieta Firenze, dove solamente posso vivere.
Dalla lettera XVIII, citato in Gesualdo Vannini, Introduzione a La Vita e le Opere di Raffaello Lambruschini, Tipografia Guainai, Eboli 1907.
Quanto scopristi, quanto soffristi! / Quanto in cuor tuo / Maledicesti il genere umano!
Citato da Giovanni Bovio nella Tornata del 12 giugno 1886 della Camera dei Deputati (Regno d'Italia), p. 17.

Tutte le 19 frasi di Pietro Giordani

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Pietro Giordani?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Sullo stile poetico del signor marchese di Montrone», del 1807.
Quanti libri ha scritto Pietro Giordani?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Pietro Giordani; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Pietro Giordani?
Pietro Giordani è nato a Piacenza il 1º gennaio 1774.
Le opere di Pietro Giordani sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Pietro Giordani è morto nel 1848, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026