Ritratto di Primo Levi
Paolobon140 · CC BY-SA 4.0

Giornalista e saggista

Primo Levi

giornalista, scrittore e diplomatico italiano (1853-1917)

Nascita
25 giugno 1853, Ferrara
Morte
14 aprile 1917, Roma
Pseudonimi
Italico (L')
Attività
giornalista, saggista, critico d'arte, diplomatico

Primo Levi (giornalista, scrittore e diplomatico italiano).

Nato a Ferrara il 25 giugno 1853, è morto il 14 aprile 1917 a Roma.

Biografia in breve

Primo Levi (Ferrara, 25 giugno 1853 – Roma, 14 aprile 1917) è stato uno scrittore e giornalista italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Primo Levi (1853-1917)» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Primo Levi

Beethoven è il mare, la terra, il cielo, ed è insieme l'umanità. Haydn era stato l'innocenza della visione e della sensazione; e, mentre in Bach era essenzialmente la solennità chiesastica, ed in Händel la magniloquenza biblica, Gluck vedeva, sentiva e rendeva Natura e pathos con animo eminentemente classico, come un greco. (p. 7)
Beethoven è, come Goethe, il grande, complesso, completo naturalista; e, non ammirandolo meno del poeta, lo amiamo di più, in ragione non soltanto delle sue sventure, ma per la intensità d'emozione ch'egli, grazie al dolore provato, è capace di suscitare nell'anima nostra. Non meno filosoficamente obbiettivo di Goethe, egli è insieme assai più soggettivo. Noi sentiamo che Beethoven fortunato avrebbe saputo e voluto fare per Goethe ciò che il fortunatissimo Goethe, pur professandogli affetto, non seppe per lui, e l'ossequio che c' il suo genio è scaldato dall'amore che ci suscita la sua persona. (p. 7)
[...] considerare Beethoven paesista soltanto nella Pastorale sarebbe rimpicciolirlo indegnamente. Tutte le sue Sinfonie, tutta l'opera sua è investita e rivestita di questo sentimento della Natura, che finisce col prorompere nellInno della Nona, ma che permea da ogni sua creazione. La stessa a Kreutzer, in cui è tanto di passione sensuale da avere inspirato a , al gran nihilista, la peggiore bestemmia contro la vita e contro l'amore che sia mai stata pensata e scritta, è il palpito di una umanità in intima corrispondenza con tutta la rimanente vita che vibra nell'ambiente, col fremito per cui si sposano le piante fra loro, e dal cielo alle acque è un perenne connubio, sotto il raggio lunare e nel calore dei fecondi meriggi. (pp. 7-8)

Tutte le 12 frasi di Primo Levi

Domande frequenti

Quando e dove è nato Primo Levi?
Primo Levi è nato a Ferrara il 25 giugno 1853.
Le opere di Primo Levi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Primo Levi è morto nel 1917, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026