Ritratto di Publio Vegezio Renato
Vegetius Renatus, Flavius · Public domain

Scrittore e militare

Publio Vegezio Renato

funzionario e autore romano

Nascita
IV secolo
Morte
450
Attività
scrittore, militare, storico, medico, ufficiale
Opere in archivio
1

Publio Vegezio Renato (funzionario e autore romano): in questa pagina trovi 1 opera in ordine cronologico.

Nato nel IV secolo.

Biografia in breve

Publio Flavio Vegezio Renato (in latino Publius Flavius Vegetius Renatus; fl. V secolo) è stato un funzionario e scrittore romano.

Appartenente al ceto più alto dell'aristocrazia tardoromana (detenne il rango di vir illustris), fu ricco possidente e, contro quello che si potrebbe pensare in quanto autore dell’Epitoma rei militaris, non fu un soldato di professione, anzi dovette essere certamente estraneo alla vita militare, anche perché nel suo trattato militare si astiene da riferimenti pratici alla vita del campo. Il nome Renatus e il fatto che riporti la formula del sacramentum militare (ovvero del giuramento su Dio, Gesù e lo Spirito) nell’Epitoma (II, 5), fanno pensare che sia stato cristiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Publio Vegezio Renato» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Publio Vegezio Renato in ordine cronologico

  1. 500

Frasi celebri di Publio Vegezio Renato

Dunque, chi aspira alla pace, prepari la guerra.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Publio Vegezio Renato?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Epitoma rei militaris», del 500.
Quanti libri ha scritto Publio Vegezio Renato?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 1 opera di Publio Vegezio Renato; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Publio Vegezio Renato?
Publio Vegezio Renato è nato nel IV secolo.
Le opere di Publio Vegezio Renato sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Publio Vegezio Renato è morto nel 450, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026