Ritratto di Roberto Bellarmino
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Sacerdote cattolico di rito latino e scrittore

Roberto Bellarmino

teologo, scrittore e cardinale italiano

Nascita
4 ottobre 1542, Montepulciano
Morte
17 settembre 1621, Roma
Sepoltura
chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio
Attività
sacerdote cattolico di rito latino, scrittore, bibliotecario, professore universitario, teologo
Opere in archivio
3

Roberto Bellarmino (teologo, scrittore e cardinale italiano). Abbiamo raccolto 3 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «Disputationes» (1581) a «Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana» (1598).

Nato a Montepulciano il 4 ottobre 1542, è morto il 17 settembre 1621 a Roma.

Biografia in breve

Roberto Francesco Romolo Bellarmino (Montepulciano, 4 ottobre 1542 – Roma, 17 settembre 1621) è stato un teologo, scrittore e cardinale italiano appartenente alla Compagnia di Gesù. Beatificato nel 1923, è stato proclamato santo da papa Pio XI nel 1930.

Fonte: Wikipedia, voce «Roberto Bellarmino» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Roberto Bellarmino in ordine cronologico

  1. 1581
  2. 1597
    Dottrina cristiana breve
  3. 1598
    Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana

Frasi celebri di Roberto Bellarmino

Il Papa può al di là del diritto, sopra il diritto e contro il diritto.
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 440.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Roberto Bellarmino?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Disputationes», del 1581.
Quanti libri ha scritto Roberto Bellarmino?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 3 opere di Roberto Bellarmino; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Roberto Bellarmino?
Roberto Bellarmino è nato a Montepulciano il 4 ottobre 1542.
Dove è sepolto Roberto Bellarmino?
Secondo Wikidata, Roberto Bellarmino riposa presso: chiesa di Sant'Ignazio di Loyola in Campo Marzio.
Le opere di Roberto Bellarmino sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Roberto Bellarmino è morto nel 1621, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026