Ritratto di Roberto Benigni
Harald Krichel · CC BY-SA 3.0

Regista cinematografico e sceneggiatore

Roberto Benigni

attore, comico, regista e sceneggiatore italiano (1952-)

Nascita
27 ottobre 1952, Castiglion Fiorentino
Nome alla nascita
Roberto Remigio Benigni
Attività
regista cinematografico, sceneggiatore, comico, artista di strada, compositore
Opere in archivio
4

Roberto Benigni (attore, comico, regista e sceneggiatore italiano): in questa pagina trovi 4 opere in ordine cronologico, da «Non ci resta che piangere» (1984) a «La tigre e la neve» (2006).

Nato a Castiglion Fiorentino il 27 ottobre 1952. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (2021).

Biografia in breve

Roberto Remigio Benigni (Castiglion Fiorentino, 27 ottobre 1952) è un attore, comico, cabarettista, regista, sceneggiatore e cantautore italiano.

Esordendo come popolare monologhista teatrale, dalla comicità ironica e dissacrante, nel tempo è diventato personaggio pubblico tra i più conosciuti e apprezzati in Italia e nel mondo. Le sue interpretazioni cinematografiche e le sue apparizioni televisive mettono in scena un carattere gioioso e irruente, facendo leva, in queste ultime, sulla sovversione del clima dei programmi di cui è ospite. Fra i numerosi riconoscimenti vale ricordare l'Oscar al miglior attore, conseguito nel 1999 per l'interpretazione nel film (da lui stesso diretto) La vita è bella, pellicola che ha ricevuto anche l'Oscar al miglior film straniero. È stato l'unico interprete maschile italiano a ricevere il Premio Oscar al miglior attore recitando nel ruolo principale in un film in lingua straniera (preceduto da Anna Magnani nel 1956 e da Sophia Loren nel 1962). Nel 2021 ha ricevuto alla Mostra del cinema di Venezia Il Leone d'oro alla carriera.

Fonte: Wikipedia, voce «Roberto Benigni» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Roberto Benigni in ordine cronologico

  1. 1984
  2. 1991
  3. 1998
  4. 2006
    La tigre e la neve romanzo

Le opere più note

Frasi celebri di Roberto Benigni

Adriano Celentano. Religioso e sensuale. Una via di mezzo tra Papa Giovanni e Brigitte Bardot.
Dalla prefazione alla collana Adriano, edita da Corriere della Sera e Tv Sorrisi e Canzoni; citato su Facebook.
Alessandra Mussolini, un nome d'arte.
Citato in Benigni a raffica per un milione di fan, la Repubblica, 7 febbraio 1996.
Berlinguer l'ho preso in braccio, Veltroni l'ho baciato. Rutelli è il più bello di tutti: che stia attento, appena lo vedo lo violento.
Citato in Buzzanca: spero vinca il sindaco, La Repubblica, 4 novembre 1997.
Berlusconi. L'Unto del Signore, un istinto preciso, non si sa per che cosa.
C'è sempre una speranza con Gesù, ragazzi. Io credo che c'è speranza anche all'Inferno, se c'è Gesù.

Tutte le 162 frasi di Roberto Benigni

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
2021Premio Viareggiovincitore

Dove sono ambientati i libri di Roberto Benigni

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Roberto Benigni?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «Non ci resta che piangere», del 1984.
Quanti libri ha scritto Roberto Benigni?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 4 opere di Roberto Benigni; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Roberto Benigni?
Roberto Benigni è nato a Castiglion Fiorentino il 27 ottobre 1952.
Quali premi ha vinto Roberto Benigni?
Premio Viareggio (2021).

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026