Scrittore e giornalista
Ruggero Zangrandi
giornalista, scrittore e storico italiano (1915-1970)
- Nascita
- 5 maggio 1915, Milano
- Morte
- 30 ottobre 1970, Roma
- Pseudonimi
- Publio
- Attività
- scrittore, giornalista, storico
Ruggero Zangrandi (giornalista, scrittore e storico italiano).
Nato a Milano il 5 maggio 1915, è morto il 30 ottobre 1970 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1951).
Biografia in breve
Ruggero Zangrandi (Milano, 5 maggio 1915 – Roma, 30 ottobre 1970) è stato un giornalista, scrittore e storico italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Ruggero Zangrandi» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Ruggero Zangrandi
Vittorio era un ragazzo buono, leale, semplice, un po' indolente. Era cresciuto nella strada e con il padre, fino a quell'autunno, aveva avuto scarsi contatti. Dalla modesta casa di Milano, in via Foro Bonaparte, dove aveva vissuto gli anni dell'infanzia, non sempre facili, era capitato adesso a Roma, nella dimora principesca di Villa Torlonia e in una condizione che, presto, lo avrebbe esposto a favori e piaggerie.
Dotato di una intelligenza acuta, di un attento spirito critico, di una percezione precisa dell'indole – e delle intenzioni – del prossimo, egli tollerava per pigrizia quelle manifestazioni di servilismo, ma aveva finito col concepire per gli uomini un disprezzo che, a differenza di quello del padre, era indulgente e bonario. (cap. I, p. 14)
Il terreno, il tema e – si può dire, senza il rischio di mancare di obiettività – la "trovata" che il regime offrì ai giovani, per queste loro esercitazioni, furono rappresentati dal corporativismo; una teoria che si fondava sul "superamento" della lotta di classe, per realizzare in sua vece la collaborazione di tutte le categorie produttrici.
Si trattava di un principio di cui chiunque appena dotato di nozioni storico-economiche d'impronta marxista era in grado di scoprire la fallacia; ma, allora, nel clima di disinformazione scientifica e di entusiasmo per il nuovo tipo di rivoluzione sociale che si proponeva, non privo di suggestioni, specie – e lo si comprende – su giovani di formazione cattolica o di origine liberale. (cap. III, p. 46)
Nonostante la creazione, nel marzo '30, del Consiglio nazionale delle Corporazioni (prima, cioè, che esistessero le Corporazioni!) e poi, nel novembre '34, l'insediamento di codeste Corporazioni, in numero di ventidue (una per ogni branca produttiva), e nonostante che, nel marzo '39, si inaugurasse addirittura la Camera corporativa, nessuno di questi organismi prese mai a funzionare in concreto. Vennero da essi solo alcune misure legislative marginali, disorganiche, d'ordinaria amministrazione. Ma niente d'innovatore, come si attendeva.
Sicché il corporativismo rimase una nebulosa, fitta di contraddizioni, suscettibile delle più disparate interpretazioni, prolifica di tendenze contrastanti. (cap. III, p. 47)
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1951 | Premio Viareggio | vincitore |
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Ruggero Zangrandi?
Ruggero Zangrandi è nato a Milano il 5 maggio 1915.
Quali premi ha vinto Ruggero Zangrandi?
Premio Viareggio (1951).
Le opere di Ruggero Zangrandi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Ruggero Zangrandi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2041.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026