Poeta e scrittore

Sergio Solmi

scrittore, poeta e saggista italiano (1899-1981)

Nascita
16 dicembre 1899, Rieti
Morte
7 ottobre 1981, Milano
Pseudonimi
Mario Rossetti
Attività
poeta, scrittore, critico letterario, partigiano, saggista

Sergio Solmi (scrittore, poeta e saggista italiano).

Nato a Rieti il 16 dicembre 1899, è morto il 7 ottobre 1981 a Milano. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1963), Premio Bagutta (1973) e Premio Viareggio (1976).

Biografia in breve

Sergio Solmi, nome di battaglia Mario Rossetti (Rieti, 16 dicembre 1899 – Milano, 7 ottobre 1981), è stato un critico letterario, poeta, avvocato e partigiano italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Sergio Solmi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Sergio Solmi

Far poesia vuol dire riconoscersi.
Citato in Corriere della Sera, 4 giugno 2003.
Il paradosso della lirica moderna sembra consistere in questo: una suprema illusione di canto che miracolosamente si sostiene dopo la distruzione di tutte le illusioni.
Citato in in Gaetano Munafò, Quasimodo, Poeta del nostro tempo, Introduzione e guida allo studio dell'opera di Salvatore Quasimodo. Storia e antologia della critica, Le Monnier, Firenze, 1973, p. 18.
Il sonno e l'estate sono le ultime risorse del vecchio.
Da Opere, a cura di Giovanni Pacchiano, Adelphi, 1984, vol. I.
Non credo molto all'immortalità dell'anima. Penso però che una spiegazione ci sarebbe dovuta.
Poesia, accordo supremo del nostro essere con se medesimo. Far poesia, in fondo, vuol dire senz'altro riconoscersi. Quando la parola è accettata senza reticenze, quando la parola non forza nulla, e le basta lasciarsi dire. (p. 21)

Tutte le 17 frasi di Sergio Solmi

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1963Premio Viareggiovincitore
1973Premio Baguttavincitore
1976Premio Viareggiovincitore

Domande frequenti

Quando e dove è nato Sergio Solmi?
Sergio Solmi è nato a Rieti il 16 dicembre 1899.
Quali premi ha vinto Sergio Solmi?
Premio Viareggio (1963), Premio Bagutta (1973) e Premio Viareggio (1976).
Le opere di Sergio Solmi sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Sergio Solmi entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2052.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026