Ritratto di Sigismondo Pandolfo Malatesta
Piero della Francesca · Public domain

Capitano di ventura e condottiero

Sigismondo Pandolfo Malatesta

condottiero italiano e signore di Rimini (1417–1468)

Nascita
19 giugno 1417, Brescia
Morte
7 ottobre 1468, Rimini
Sepoltura
Tempio Malatestiano
Attività
capitano di ventura, condottiero, mercenario, poeta

Sigismondo Pandolfo Malatesta (condottiero italiano e signore di Rimini).

Nato a Brescia il 19 giugno 1417, è morto il 7 ottobre 1468 a Rimini.

Biografia in breve

Sigismondo Pandolfo Malatesta (Brescia, 19 giugno 1417 – Rimini, 9 ottobre 1468) fu signore di Rimini, Fano e Senigallia dal 1432, mentre suo fratello Domenico (Novello) Malatesta lo fu di Cesena. Considerato dai suoi contemporanei come uno dei più audaci condottieri militari in Italia, partecipò a molte battaglie che caratterizzarono quel periodo.

Fu un grande patrono delle arti, portando a Rimini, la capitale del suo Stato, un considerevole gruppo di artisti e letterati tra i più autorevoli della penisola. Sempre bisognoso di fondi per finanziare i suoi grandiosi progetti, fu talvolta spregiudicato in guerra, pronto anche a cambiare bandiera in favore di chi gli garantisse il migliore appannaggio. Alla lunga ciò gli inimicò alcune grandi personalità dell'epoca, che gradualmente lo isolarono e cercarono in ogni modo di piegarlo.

Fonte: Wikipedia, voce «Sigismondo Pandolfo Malatesta» · licenza CC BY-SA 4.0

Domande frequenti

Quando e dove è nato Sigismondo Pandolfo Malatesta?
Sigismondo Pandolfo Malatesta è nato a Brescia il 19 giugno 1417.
Dove è sepolto Sigismondo Pandolfo Malatesta?
Secondo Wikidata, Sigismondo Pandolfo Malatesta riposa presso: Tempio Malatestiano.
Le opere di Sigismondo Pandolfo Malatesta sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Sigismondo Pandolfo Malatesta è morto nel 1468, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026