Scrittore e insegnante di scuola superiore
Silvio D'Arzo
scrittore italiano (1920-1952), pseudonimo di Ezio Comparoni
- Nascita
- 6 febbraio 1920, Reggio Emilia
- Morte
- 30 gennaio 1952, Reggio Emilia
- Nome alla nascita
- Ezio Comparoni
- Pseudonimi
- Silvio D'Arzo, Raffaele Comparoni, Andrea Colli, Andrew Mackenzie
- Attività
- scrittore, insegnante di scuola superiore, poeta, saggista
Silvio D'Arzo (scrittore italiano (1920-1952), pseudonimo di Ezio Comparoni).
Nato a Reggio Emilia il 6 febbraio 1920, è morto il 30 gennaio 1952 a Reggio Emilia.
Biografia in breve
Silvio D'Arzo, pseudonimo di Ezio Comparoni (Reggio Emilia, 6 febbraio 1920 – Reggio Emilia, 30 gennaio 1952), è stato uno scrittore, poeta e saggista italiano.
Fonte: Wikipedia, voce «Silvio D'Arzo» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Silvio D'Arzo
non potendo voler bene ad un mondo troppo preciso e solido per loro, se ne costruiscono o ne ricordano qualche altro [...]. (cap. I)
Sul momento non vide che la luna, cui in quel momento una tinta pacata d'oro verde conferiva un'aria amichevole, un po' mesta, di chi sa le cose tristi e neanche ha da rammentarle [...]. (cap. II)
[...] proprio come tutti i timidi, lo atterriva e sconcertava di più un atto di quasi giornaliera consuetudine che un'impresa arrischiata e forse eroica. (cap. III)
[...] ci sono cose che non si capiscono e si sta male a pensarci sopra tanto. Sembra di non esser niente, quasi, o che si stia vivendo per errore. (Riccardo: cap. 7)
Da ventiquattro a venticinque c'è solo un anno di differenza, come fra venticinque e ventisei; ma fra ventinove e trenta c'è un lustro, un secolo, la vita. (cap. I, I ventinove anni del professor Carlo Stresa)
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Silvio D'Arzo?
Silvio D'Arzo è nato a Reggio Emilia il 6 febbraio 1920.
Le opere di Silvio D'Arzo sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Silvio D'Arzo è morto nel 1952, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026