Linguista e poeta
Tommaso Landolfi
scrittore, poeta e traduttore italiano (1908-1979)
- Nascita
- 9 agosto 1908, Pico
- Morte
- 8 luglio 1979, Roma
- Attività
- linguista, poeta, scrittore, traduttore, romanziere
- Opere in archivio
- 12
- Sito ufficiale
- tommasolandolfi.net
Tommaso Landolfi (scrittore, poeta e traduttore italiano): in questa pagina trovi 12 opere in ordine cronologico, da «Dialogo dei massimi sistemi» (1937) a «Il gioco della torre» (1987).
Nato a Pico il 9 agosto 1908, è morto il 8 luglio 1979 a Roma. Tra i riconoscimenti: Premio Viareggio (1958), Premio Bagutta (1964), Premio Strega (1975) e Premio Viareggio (1977).
Biografia in breve
Tommaso Landolfi (Pico, 9 agosto 1908 – Ronciglione, 8 luglio 1979) è stato uno scrittore, poeta, traduttore e glottoteta italiano.
Anche se poco noto al grande pubblico, complice la lingua estremamente ricercata e barocca e la prosa caratterizzata da uno spiccato sperimentalismo linguistico, per certi versi assimilabile alla poetica del Surrealismo, ma anche una sua certa distanza dalle tendenze letterarie italiane, sia prima, sia dopo la seconda guerra mondiale, è considerato uno degli scrittori italiani di maggior rilievo del Novecento.
I suoi racconti, secondo Arnaldo Bocelli, «sono, propriamente, fantasie, composizioni, capricci in senso tra musicale e pittorico, nei quali l'estro, l'umore si accompagnano ad una strenua casistica e i motivi lirici nascono da una riflessione critica del reale, da un gusto formatosi all'incrocio di diverse letterature».
Fonte: Wikipedia, voce «Tommaso Landolfi» · licenza CC BY-SA 4.0
Libri di Tommaso Landolfi in ordine cronologico
- 1937Dialogo dei massimi sistemi
- 1939II mar delle blatte e altre storie
- 1942La spada
- 1946
- 1947Racconto d'autunno
- 1954Ombre
- 1964
- 1974
- 1975A caso premiato
- 1982Le più belle pagine di Tommaso Landolfi
- 1987Il gioco della torre
- s.d.Cancroregina
Le opere più note
Frasi celebri di Tommaso Landolfi
Al mondo non sempre i buoni e i generosi hanno la ricompensa che si meritano. (da Il principe infelice, Adelphi)
Il bianco è il colore sfacciato del pudore. (da Racconti, Vallecchi, 1961)
Il diritto divino era pure un'idea: come potrebbe esserlo la sovranità popolare, che nel migliore dei casi è dell'ordine delle volgari necessità? Necessità non fa idea.
Il ricordo è un compromesso: gli uomini si difendono con quello. (da Racconti)
L'arte [...] si afferma, crea una nuova e più congrua realtà: sì certo, quella appunto dell'arte, che non si dà chi non sarebbe disposto a barattare contro un minuzzolo di quest'altra vile e spregiata. (da A caso, Rizzoli)
Premi e riconoscimenti
| Anno | Premio | Esito | Opera |
|---|---|---|---|
| 1958 | Premio Strega | finalista / candidato | |
| 1958 | Premio Viareggio | vincitore | |
| 1963 | Premio Strega | finalista / candidato | |
| 1964 | Premio Bagutta | vincitore | |
| 1964 | Premio Campiello | finalista / candidato | «Tre racconti» |
| 1974 | Premio Campiello | finalista / candidato | «Le labrene» |
| 1975 | Premio Strega | vincitore | «A caso» |
| 1977 | Premio Viareggio | vincitore | |
| 1985 | Premio Viareggio | vincitore |
Dove sono ambientati i libri di Tommaso Landolfi
Schede su altri cataloghi
Domande frequenti
Qual è il primo libro di Tommaso Landolfi?
Quanti libri ha scritto Tommaso Landolfi?
Quando e dove è nato Tommaso Landolfi?
Quali premi ha vinto Tommaso Landolfi?
Le opere di Tommaso Landolfi sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026