Ritratto di Totò
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Comico e drammaturgo

Totò

attore, commediografo, comico, paroliere, poeta e sceneggiatore italiano (1898-1967)

Nascita
15 febbraio 1898, Napoli
Morte
15 aprile 1967, Roma
Sepoltura
cimitero di Santa Maria del Pianto
Nome alla nascita
Antonio Vincenzo Stefano Clemente
Pseudonimi
Totò
Attività
comico, drammaturgo, paroliere, sceneggiatore, poeta
Opere in archivio
2

Totò (attore, commediografo, comico, paroliere, poeta e sceneggiatore italiano): in questa pagina trovi 2 opere in ordine cronologico, da «'A livella» (1964) a «Sarchiapone e Ludovico» (1964).

Nato a Napoli il 15 febbraio 1898, è morto il 15 aprile 1967 a Roma.

Biografia in breve

Totò, pseudonimo di Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), è stato un attore, comico, commediografo, poeta, paroliere, sceneggiatore e filantropo italiano.

Attore simbolo dello spettacolo comico in Italia, soprannominato «il principe della risata»; è considerato, anche in virtù di alcuni ruoli drammatici, uno dei maggiori interpreti nella storia del teatro e del cinema italiano.

Nato Antonio Vincenzo Stefano Clemente, e considerato uno dei protagonisti assoluti nel solco della tradizione della commedia dell'arte e accostato a comici come Buster Keaton e Charlie Chaplin, ma anche ai fratelli Marx e a Ettore Petrolini, in quasi cinquant'anni di carriera spaziò dal teatro (con oltre 50 titoli) al cinema (con 97 pellicole) e alla televisione (con 9 telefilm, vari sketch pubblicitari e apparizioni in alcune trasmissioni di varietà), lavorando con molti tra i più noti protagonisti del panorama italiano e raggiungendo, con numerosi suoi film, i record d'incasso.

Fonte: Wikipedia, voce «Totò» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Totò in ordine cronologico

  1. 1964
    'A livella
  2. 1964
    Sarchiapone e Ludovico

Frasi celebri di Totò

Al mio funerale sarà bello assai perché ci saranno parole, paroloni, elogi, mi scopriranno un grande attore: perché questo è un bellissimo paese, in cui però per venire riconosciuti in qualcosa, bisogna morire.
Parole riportate da Franca Faldini, compagna di Totò, in un'intervista di Maurizio Costanzo nel programma televisivo Bontà loro, 1977.
Chi è che mi ha sparato questa fucilata al cuore? Adesso basta, lasciatemi morire.
Citato in Franca Faldini, Goffredo Fofi, Totò, Tullio Pironti editore, 1987, p. 128. Il testo è la ristampa di Totò: l'uomo e la maschera, Feltrinelli, 1977.
Cuneo è grande il doppio del cimitero di Napoli ma ci si diverte la metà.
Battuta di Totò riferita a Piergiorgio Odifreddi da Luciano De Crescenzo. Dall'intervista di Valerio Lundini, Intervista a Piergiorgio Odifreddi ― Una pezza di Lundini, 9 novembre 2020, Video disponibile su Youtube.com,
Io da bambino ho avuto la meningite. Con la meningite si muore o si rimane stupidi. Io non so' morto.
Durante il provino per Il ladro digraziato nel 1930; citato in Ennio Bìspuri, Totò, Guida Editori, 1997, p. 12. ISBN 8871881575
Tutto di canapa mi voglio vestire.
Citato in "Canapa", la rivista a fascicoli per donne del 1954 (Prima Parte), BottegadellaCanapa.it, 5 agosto 2013.

Tutte le 56 frasi di Totò

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Totò?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «'A livella», del 1964.
Quanti libri ha scritto Totò?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Totò; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Totò?
Totò è nato a Napoli il 15 febbraio 1898.
Dove è sepolto Totò?
Secondo Wikidata, Totò riposa presso: cimitero di Santa Maria del Pianto.
Le opere di Totò sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Totò entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2038.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026