Ritratto di Ulisse Ortensi
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Bibliotecario e poeta

Ulisse Ortensi

poeta, traduttore e bibliotecario italiano

Nascita
1º settembre 1863, Pratola Peligna
Morte
13 ottobre 1935, Sulmona
Attività
bibliotecario, poeta

Ulisse Ortensi (poeta, traduttore e bibliotecario italiano).

Nato a Pratola Peligna il 1º settembre 1863, è morto il 13 ottobre 1935 a Sulmona.

Biografia in breve

Ulisse Ortensi (Pratola Peligna, 1º settembre 1863 – Sulmona, 13 ottobre 1935) è stato un poeta, traduttore e bibliotecario italiano.

Fonte: Wikipedia, voce «Ulisse Ortensi» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Ulisse Ortensi

Quando si arriva a Symons si trova lo stesso elemento plastico derivato dalla comune sorgente del Preraffaelismo ed il misticismo dell'epoca francese di Verlaine. Data la coesistenza di questi due elementi, la poesia di A. Symons è ben originale e nuova. Però egli come Swinburne non trova il favore generale del pubblico e della critica. Si comprende: sono gli stessi inglesi che giudicano l'uno e l'altro e come non avevano saputo rassegnarsi alle teorie dell'ateismo rivoluzionario, alle scene del paganesimo decadente di Swinburne, cosi non sanno comprendere le sensazioni e le passioni amorose che Symons chiude nei suoi libri di poesia con arte veramente mirabile, poiché tutti sono d'accordo nel riconoscergli un indiscutibile senso poetico.
Da Letterati contemporanei: Arthur Sympson, in Emporium , Istituto italiano d'arti grafiche Bergamo - Editore, vol XV, 1895, p. 372.
Ferma, ascolta la voce, infantile / che ti chiama tra queste mortelle! / Fui bambina ridente, gentile: / gli occhi miei rilucean come stelle. // Ero bionda, ero bionda qual grano / ne le valli natie ondeggiante; / era rosa di maggio la mano / carezzante il materno sembiante. // De la culla tra i veli felice / io dormiva i miei sonni ridenti; / al mio fianco una bella nutrice / mi cantava con teneri accenti. // Da quei sonni ogni dì mi destava / come un fior sempre più sorridente; / col mio grido il mattin salutava / sotto l'oro del sole fulgente. (Mi voglio destar, p. 27)
Io t'ho trovata alfin Felicità / tanto fin qui da me cercata invano: / eri al mio fianco e per mia cecità / per tant'anni non t' ho stesa la mano. / Misera e scalza, con difficoltà / tu potevi apparire ad occhio umano: / io ti credevo senza povertà e da me tanto tanto ahimè lontano! // Che m' importa che il mondo, or ti dileggia, / povera mia Felicità pezzente? / Che m'importa che il mondo, che passeggia sopra tante miserie allegramente, / ti cambia il nome e chiama a derisione / non già Felicità, Rassegnazione? (Alla mia povera Felicità, p. 31)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Ulisse Ortensi?
Ulisse Ortensi è nato a Pratola Peligna il 1º settembre 1863.
Le opere di Ulisse Ortensi sono di pubblico dominio?
Sì: in Italia i diritti d'autore durano fino a 70 anni dopo la morte dell'autore. Ulisse Ortensi è morto nel 1935, quindi le opere originali sono libere; traduzioni, curatele e illustrazioni recenti possono invece essere ancora protette.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026