Ritratto di Varlam Tichonovič Šalamov
NKVD · Public domain

Scrittore e poeta

Varlam Tichonovič Šalamov

scrittore, poeta e giornalista sovietico

Nascita
5 giugno 1907, Vologda
Morte
17 gennaio 1982, Mosca
Sepoltura
cimitero di Kuncevo
Attività
scrittore, poeta, giornalista, prosatore
Opere in archivio
2
Sito ufficiale
shalamov.ru

Varlam Tichonovič Šalamov (scrittore, poeta e giornalista sovietico). Abbiamo raccolto 2 opere, elencate dalla prima all'ultima, da «I racconti di Kolyma» (1973) a «Višera» (1998).

Nato a Vologda il 5 giugno 1907, è morto il 17 gennaio 1982 a Mosca.

Biografia in breve

Varlam Tichonovič Šalamov – in russo Варлам Тихонович Шаламов? – (Vologda, 18 giugno 1907 – Mosca, 17 gennaio 1982) è stato uno scrittore, poeta e giornalista sovietico.

Prigioniero politico per lunghi anni, sopravvisse all'esperienza del gulag.

Fonte: Wikipedia, voce «Varlam Tichonovič Šalamov» · licenza CC BY-SA 4.0

Libri di Varlam Tichonovič Šalamov in ordine cronologico

  1. 1973
    I racconti di Kolyma raccolta di racconti
  2. 1998
    Višera romanzo

Frasi celebri di Varlam Tichonovič Šalamov

Il lager è una scuola negativa, per chiunque, dal primo all'ultimo giorno [...]. L'uomo non deve vederlo. Ma se lo vede deve dire la verità, per quanto terribile sia. [...]. Il fatto fondamentale è la corruzione della mente e del cuore, quando l'enorme maggioranza delle persone si persuade di giorno in giorno che si può vivere senza carne, senza zucchero, senza vestiti, senza scarpe, ma anche senza onore, senza coscienza, senza amore, senza dovere. Tutto viene messo a nudo, ma l'ultimo denudamento è terribile.
Le omissioni sono già nella citazione di Luigi Fenizi.
Per molti mesi , notte e giorno, a ogni appello un ufficiale dava lettura di liste-fiume dei condannati a morte. A cinquanta sotto zero, musicanti scelti fra i comuni suonavano la fanfara prima e dopo la lettura di ogni lista. Torce fumanti di benzina attiravano centinaia di occhi verso i piccoli fogli di carta velati dalla brina [...]. Tutto ci pareva estraneo, era troppo sconvolgente per credere che fosse reale [...]. Ma la fanfara suonava, ben reale. I musicanti soffiavano con le labbra inchiodate ai flauti, alle trombe, alle cornette [...]. Ogni lista si concludeva con queste parole: la sentenza diviene esecutiva.
V. Chalamov, Récits de Kolyma, Parigi, 1969, p. 93; citato in Alberto Ronchey, USA-URSS i giganti malati, Rizzoli Editore, Milano 1981, p. 117.

Domande frequenti

Qual è il primo libro di Varlam Tichonovič Šalamov?
Tra le opere censite, la prima in ordine di pubblicazione è «I racconti di Kolyma», del 1973.
Quanti libri ha scritto Varlam Tichonovič Šalamov?
Il nostro archivio, basato su Wikidata, elenca 2 opere di Varlam Tichonovič Šalamov; il numero può non comprendere raccolte minori, traduzioni e curatele.
Quando e dove è nato Varlam Tichonovič Šalamov?
Varlam Tichonovič Šalamov è nato a Vologda il 5 giugno 1907.
Dove è sepolto Varlam Tichonovič Šalamov?
Secondo Wikidata, Varlam Tichonovič Šalamov riposa presso: cimitero di Kuncevo.
Le opere di Varlam Tichonovič Šalamov sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Varlam Tichonovič Šalamov entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2053.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026