Ritratto di Vieri Razzini
AlteraCultura · CC BY 3.0

Giornalista e sceneggiatore

Vieri Razzini

critico cinematografico, giornalista, scrittore, sceneggiatore, soggettista, traduttore, produttore cinematografico e autore televisivo italiano (1940-2022)

Nascita
3 luglio 1940, Roma
Morte
7 luglio 2022, Roma
Attività
giornalista, sceneggiatore, traduttore, produttore cinematografico

Vieri Razzini (critico cinematografico, giornalista, scrittore, sceneggiatore, soggettista, traduttore, produttore cinematografico e autore televisivo italiano).

Nato a Roma il 3 luglio 1940, è morto il 7 luglio 2022 a Roma.

Biografia in breve

Vieri Razzini (Firenze, 3 luglio 1940 – Roma, 7 luglio 2022) è stato un critico cinematografico, giornalista, scrittore, sceneggiatore, soggettista, traduttore, produttore cinematografico e autore televisivo italiano.

È considerato uno dei principali divulgatori del cinema in televisione.

Fonte: Wikipedia, voce «Vieri Razzini» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Vieri Razzini

Benché muto, e dunque privo di un elemento essenziale della storia, la musica, il film «di» Lon Chaney conserva del romanzo tutta la violenza, i passi più arditi, le grandi invenzioni visive, e il lato oscuro, l'atmosfera stregonesca, il senso dell'orrore autentico, dell'amour fou, della fatalità. Additato a suo tempo da una parte della critica e del pubblico come prodotto che per crudeltà e violenza era da considerare pornografico, e in effetti impensabile solo pochi anni più tardi per l'avvento del codice di autocensura dei produttori, quel film inaugurò nel cinema il genere «horror» e ebbe uno strepitoso successo in tutto il mondo. (p. 8)
L'Opera non è uno sfondo, è una specie di alter ego del protagonista, il Luogo che crea l'azione. Il racconto ha inizio in un camerino e subito spazia, invade – come il Fantasma, e la musica – palcoscenico, platea, palchi, altri camerini, foyers, uffici, labirinti di corridoi e scale fino al tetto, e tutto ciò che è oltre il palcoscenico, sopra e sotto, passerelle aeree per calare i sipari, botole, nicchie dei macchinisti e buca del suggeritore. E infine i sotterranei rifugio di Erik. (p. 10)
Grande manipolatore, con lo stesso distacco sornione che sarà poi in cinema di Alfred Hitchcock, Leroux non fa altro che creare situazioni angosciose per poi dosare l'angoscia, centellinarla con la precisione di uno speziale. Se la digressione documentata è il suo metodo per renderci più creduli, la procrastinazione è il suo metodo per farci stare sulle spine: al culmine della suspense il racconto passa a un altro personaggio-testimone, o un'azione diversiva interrompe quella portante. E alla procrastinazione andrebbe aggiunto l'uso delle anticipazioni. La suspense subisce, secondo moduli in parte ancora ottocenteschi, interruzioni brusche, prolungate, senza che l'interesse e il divertimento vengano meno. La sorpresa è preparata con astuzia, viene da lontano ma non è mai «telefonata»; le situazioni drammatiche sono racchiuse in immagini suggestive e sintetiche [...]. (p. 13)

Domande frequenti

Quando e dove è nato Vieri Razzini?
Vieri Razzini è nato a Roma il 3 luglio 1940.
Le opere di Vieri Razzini sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Vieri Razzini entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2093.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026