Giornalista e scrittrice
Vittoria Alliata di Villafranca
nobildonna, scrittrice, traduttrice e giornalista italiana
- Nascita
- 23 gennaio 1950, Ginevra
- Attività
- giornalista, scrittrice, traduttrice, fondamentalista islamico
Vittoria Alliata di Villafranca (nobildonna, scrittrice, traduttrice e giornalista italiana).
Nata a Ginevra il 23 gennaio 1950.
Biografia in breve
Vittoria Alliata di Villafranca e Valguarnera, nota anche come Vicky, (Ginevra, 23 gennaio 1950) è una scrittrice, traduttrice e giornalista italiana.
Fonte: Wikipedia, voce «Vittoria Alliata di Villafranca» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Vittoria Alliata di Villafranca
è un tale concentrato di miti, gesta eroiche, di storie vere che rasentano l'indicibile, popoli che si incontrano e si combattono – fenici greci arabi normanni svevi catalani albanesi – e poi si adattano a vivere insieme, ognuno conservando una parte della propria identità e creandone una comune. I miei antenati erano immigrati, da Bisanzio erano passati a Creta, poi a Pisa e infine in Sicilia. Sono queste le radici dell'identità italiana, anzi di quella europea, mica possiamo lasciarle agli olandesi! [...] è un'eredità che appartiene a tutta la popolazione, si ritrova nel mio giardiniere che parla il galloitalico o nell'operaio che parla arberesh o nei villaggi in cui si balla ancora una quadriglia comandata in francese. Non c'è mai stata una separazione tra classe feudale e popolo. Non c'è mai stato un proletariato, come si illudeva Elio Vittorini quando rifiutava di pubblicare Il Gattopardo perché pensava che nel dopoguerra ci fosse spazio solo per storie di "piccoli siciliani disperati".
Il colonialismo non si camuffava neanche più di romanticismo: se c'erano dollari bene, per il resto bastava un'occhiata alla guida Michelin. Intanto vendiamo allo scià missili e condizionatori; se poi ci scappa una visita a qualche moschea, tanto meglio. Cos'è una moschea? Una simpatica combinazione di maioliche colorate, ma che noia doversi togliere ogni volta le scarpe! (p. 20)
Discorrendo con totale disinvoltura nella sua lingua che non conoscevo affatto, mi portò a far la spesa: tre metri di panno, un chilo di riso, una lunga contrattazione sul tè, la cui qualità mi pare non la convincesse, e così via, attraverso – forse – una delle più belle architetture del mondo, il mercato coperto d'Isfahan. Infiniti tunnel ad arco, un labirinto d'ogive in cui s'aprono improvvise piazze sormontate anch'esse da volte che si accavallano e s'intersecano fin su, quasi in cielo. (pp. 20-21)
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Domande frequenti
Quando e dove è nata Vittoria Alliata di Villafranca?
Vittoria Alliata di Villafranca è nata a Ginevra il 23 gennaio 1950.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026