Ritratto di Vittorio Gassman
Elena Torre from Viareggio, Italia · CC BY-SA 2.0

Attore e regista cinematografico

Vittorio Gassman

attore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano (1922-2000)

Nascita
1º settembre 1922, Genova
Morte
29 giugno 2000, Roma
Sepoltura
cimitero del Verano
Attività
attore, regista cinematografico, attore televisivo, sceneggiatore, attore teatrale

Vittorio Gassman (attore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano).

Nato a Genova il 1º settembre 1922, è morto il 29 giugno 2000 a Roma.

Biografia in breve

Vittorio Gassman, nato Vittorio Gassmann (Genova, 1º settembre 1922 – Roma, 29 giugno 2000), è stato un attore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano, attivo in campo teatrale, cinematografico e televisivo.

Soprannominato il mattatore (dall'omonimo spettacolo televisivo da lui condotto nel 1959), è considerato uno dei migliori e più rappresentativi attori italiani, ricordato per il portamento e la dizione marcatamente teatrali, nonché per l'assoluta professionalità (al limite del maniacale), per la versatilità nell'interpretare i ruoli più disparati e per il magnetismo della sua presenza scenica; oltre che per le sue letture solenni di opere letterarie come la Divina Commedia. Artista con profonde radici nel mondo del teatro più impegnato, fu fondatore e direttore del Teatro d'arte Italiano. La lunga carriera in Italia e all'estero comprende produzioni importanti, così come dozzine di divertissement che gli diedero una vasta popolarità.

Fonte: Wikipedia, voce «Vittorio Gassman» · licenza CC BY-SA 4.0

Frasi celebri di Vittorio Gassman

Come è brutta, Roma. Brutta di questa sua accecante bellezza, su cui risaltano i segni dello sfacelo come una voglia di barbabietola su un volto purissimo.
Da una lettera a Giorgio Soavi del 1995; citato in Vittorio Gassman, la lettera d'amore e odio per la città eterna vent'anni prima del tweet del figlio. Com'è brutta Roma, huffingtonpost.it, 26 settembre 2015.
È difficile immaginare una carriera più totale di quella di Eduardo, il cui segno dominante è stato la semplicità nell'accostarsi al teatro.
Citato in Dicono di lui, archiviolastampa.it, 2 novembre 1984.
Era indubbiamente uno scultore del verso. Dimostrava che il verso non è mai casuale: plasma una forma che bisogna rispettare, perché in quella forma la cosa, la musica, e il significato si sposano.
Citato in Enzo Siciliano, Vittorio il disturbatore, la Repubblica, 1º febbraio 1994.
Grande personaggio. Faccia indimenticabile. Pessima attrice di teatro.
Da Un grande avvenire dietro le spalle, Longanesi, 1981.
Rispetto la ricerca storica di Carmelo Bene. Rimane il nostro maggior rivoluzionario. Ci riconosciamo, da lontano. Io attore, lui non-attore. Un'algebra.
Citato in Rodolfo Di Giammarco, Gassman: mi scatenerò in tv, la Repubblica, 1º dicembre 1998.

Tutte le 42 frasi di Vittorio Gassman

Premi e riconoscimenti

AnnoPremioEsitoOpera
1990Premio Stregafinalista / candidato

Domande frequenti

Quando e dove è nato Vittorio Gassman?
Vittorio Gassman è nato a Genova il 1º settembre 1922.
Dove è sepolto Vittorio Gassman?
Secondo Wikidata, Vittorio Gassman riposa presso: cimitero del Verano.
Le opere di Vittorio Gassman sono di pubblico dominio?
Non ancora: in Italia i diritti durano 70 anni dalla morte dell'autore, quindi le opere di Vittorio Gassman entreranno nel pubblico dominio il 1º gennaio 2071.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026