Poeta e scrittore
Vittorio Vettori
poeta, scrittore e critico letterario italiano (1920-2004)
- Nascita
- 24 dicembre 1920, Castel San Niccolò
- Morte
- 10 febbraio 2004, Firenze
- Pseudonimi
- Rustichello da Pisa
- Attività
- poeta, scrittore, filosofo, critico letterario, storico dell'arte
Vittorio Vettori (poeta, scrittore e critico letterario italiano).
Nato a Castel San Niccolò il 24 dicembre 1920, è morto il 10 febbraio 2004 a Firenze.
Biografia in breve
Vittorio Vettori (Strada in Casentino, 24 dicembre 1920 – Firenze, 10 febbraio 2004) è stato un poeta, scrittore, critico letterario e dantista italiano. Tra gli intellettuali di spicco del dopoguerra, fu autore di numerose opere, che spaziano dalla critica letteraria, alla poesia, alla filosofia.
Profondo conoscitore del pensiero letterario e filosofico del Novecento; è stato autore di oltre 150 titoli di testi. Si è occupato anche di Dante Alighieri e delle varie esperienze poetiche che hanno segnato la storia di Firenze, fino alle avanguardie del secolo scorso.
Fonte: Wikipedia, voce «Vittorio Vettori» · licenza CC BY-SA 4.0
Frasi celebri di Vittorio Vettori
Francesco Grisi sembrerebbe a prima vista un esteta, ma in realtà è animato da un fuoco di religione, che lo fa propendere verso una sorta di passionalità incandescente (alla Buonaiuti). Leale compagno e ottimo organizzatore, associa il gusto della battaglia ben guidata e della polemica ben condotta ai giochi molteplici di un estro non si saprebbe dire se più divertito o più divertente, nonché al fascino straordinario di una sempre giovanile capacità di sorriso e di riso.
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Domande frequenti
Quando e dove è nato Vittorio Vettori?
Le opere di Vittorio Vettori sono di pubblico dominio?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026