Ritratto di Agnolo Firenzuola
Rijksmuseum · CC0

Frasi

Frasi di Agnolo Firenzuola

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 9 citazioni di Agnolo Firenzuola, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Agnolo Firenzuola (poeta italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

La fronte ha da essere spaziosa, cioè larga, alta, candida e serena... L'altezza ha da essere tanta, quanta è la metà della sua larghezza: e però essere due volte tanto larga quanto è alta una, sicché dalla larghezza si ha a pigliare la lunghezza, e dalla lunghezza la larghezza.
Da Discorsi della bellezza delle donne. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
Usanza è di Natura, ove ella manchi / In una cosa, di supplir coll'altra.
Da Satira a S. Pandolfo Pucci. Citato in Harbottle, p. 435.

La Trinuzia

Questa versiera vorrà pigliar due fave con una colomba. (atto II, scena II)
Citato in Harbottle, p. 393.
Mal si può trar da la rapa sangue. (atto II, scena III)
Citato in Harbottle, p. 357.
Cercate sempre cinque pie al montone. (atto II, scena V)
Citato in Harbottle, p. 259.

I Lucidi

Chi tutto vuole, nulla non ha. (atto I, scena II)
Citato in Harbottle, p. 273.
(Ben dice il proverblo ch') egli è megllo abitare colle fiere in le spilonche, che avere in casa una femmina litigiosa e perversa. (atto I, scena II)
Citato in Harbottle, p. 297.
Chi mal si marita non esce mai di fatica. (atto III, scena V)
Citato in Harbottle, p. 266.
Chi vuol che una piaga sfoglie bene, paghi bene il medico: n' è vero, Maestro? e chi vuol guarir lo paghi male. (atto V, scena II)
Citato in Harbottle, p. 274.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026