Frasi
Frasi di Alberto Casiraghi
31 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 31 frasi di Alberto Casiraghi: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Alberto Casiraghi (editore, scrittore e illustratore italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Alberto Casiraghi
Le edizioni "Pulcinoelefante" sono nate nel 1982 in un pomeriggio ventoso. È proprio da questi refoli d'aria che nasce la sua libertà d'intenti: gioco, ironia, poesia e soprattutto gioia della manualità della composizione tipografica con caratteri in piombo e stampa al torchio. Non esiste produzione regolare e il numero delle pubblicazioni varia in base ai miei incontri, all'estro, alla curiosità, ai desideri. La scelta delle piccole tirature è dovuta all'unicità di ogni esemplare, che contiene quasi sempre disegni originali, incisioni, fotografie, piccole sculture e ogni sorta di oggetti eseguiti con ogni tecnica. Sono prediletti aforismi e piccole poesie.
Distrazioni e Giraffe – Citazioni
Ci sono segreti / che non interessano proprio a nessuno. (p. 28)
Il male non ha mai dubbi. (p. 36)
Sono superficiale al punto giusto. (p. 41)
Ci sono altezze che si vedono / solo dall'alto. (p. 43)
Non smetterò mai di inchinarmi / davanti ai fiumi che non si / lasciano inquinare. (p. 49)
Sono un entusiasta / da molte generazioni. (p. 49)
Mi lascio tradire solo / dalle giraffe. (p. 52)
Gli ermafroditi hanno / l'accoppiamento facile. (p. 58)
Chi va con lo zoppo / impara a zoppicare, / ma zoppicare come Alda Merini / è difficilissimo. (p. 62)
Ogni luna ha il suo pozzo. (p. 69)
Quando tutti i mari saranno morti / non ci saranno più innocenti. (p. 74)
L'amore che hanno i pesci / per l'acqua è commovente. (p. 82)
Dove volano gli occhi – Citazioni
Cos'è un fiume / senza pesci? (p. 16)
Le giraffe / amano i frutti bassi? (p. 17)
Dirà mai il leone / la verità / alla gazzella? (p. 26)
Un elefante senza sogni / è più piccolo? (p. 29)
Saprà mai il destino / consolare / una balena arpionata? (p. 32)
La fine è un inizio / invisibile? (p. 46)
Storie di piccoli fiumi segreti – Citazioni
Quando uno stagno / è vivo / è pieno di progetti. (p. 17)
Se è vero che Dio / è in ogni luogo / l'intimità non ha / più senso. (p. 29)
Gli aforismi / sono piccoli / fiumi segreti. p. 33)
L'accetta sospira / davanti all'albero giovane. (p. 34)
Diffido sempre / di chi vuole vivere / una sola volta. (p. 36)
Ci sono primavere / che solo Stravinskij / riesce a comprendere. (p. 46)
Sono pieno di domande / ma i pesci continuano / a cadere nelle reti. (p. 47)
Col cambio di stagioni / vivo di metamorfosi / e accadimenti. (p. 51)
I lettori di Kafka / prima o poi / si sentono coleotteri. (p. 51)
Ogni granello di sabbia / ha il suo destino invisibile. (p. 53)
Dicono di Alberto Casiraghi
Il disegno per Casiraghy è un mito e la linea logica della sua distruzione. Il colore è il vero ambiente per Alberto, vale a dire che il trauma della luce opera in lui fantasiosi ricordi. Scrive come un bambino, portando dietro pesi che a volte sembrano pesanti, ma tutti all'insegna di un'allegria sconsiderata che fa il cuore di tutti i grandi artisti. ... e come dice la sua insegna: è un pulcino che ha salvato le parole dei grandi elefanti.
La storia del Pulcinoelefante è la storia di Alberto Casiraghi (in arte: Casiraghy), nato a Osnago nel ‘52, tipografo, artista, poeta ma soprattutto editore. «Il panettiere degli editori: l’unico che stampi in giornata», come disse di lui Vanni Scheiwiller. Ancora ragazzo, Casiraghi viene assunto come apprendista compositore dalla tipografia Same di piazza Cavour a Milano, dove si stampano alcuni tra i più importanti quotidiani di quegli anni: Il Giornale di Indro Montanelli, La Notte, il Corriere d’Informazione e l’Avanti!. Sveglio e attento, viene notato da Montanelli che spesso si rivolge a lui per la composizione della prima pagina (suscitando le gelosie dei colleghi più anziani). Negli anni Ottanta i giornali devono adeguarsi alle nuove tecniche di stampa e i caratteri in piombo vengono abbandonati. Casiraghi lascia la Same nell’85 e compera, a prezzi di liquidazione, due delle macchine su cui lavorava: una delle due macchine è l’Audax Nebiolo che ancora oggi troneggia al centro della sua casa e che serve a stampare le edizioni del Pulcinoelefante.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026