Frasi
Frasi di Alexander Pope
44 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 44 citazioni di Alexander Pope, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Alexander Pope (poeta inglese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Alexander Pope
Ama chi offende, ma detesta l'offesa.
Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale! / Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata. / Infinita letizia della mente candida! / Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.
Il mare unisce i paesi che separa.
In cielo l'amar troppo è un crimine?
La natura e le leggi della natura stanno nascoste nella notte; Dio disse Newton sia! E fu la luce.
Lo sciocco non prova o sente niente.
Un'unica vivida fiamma trasforma il sapere in aria.
Un uomo nell'ingegno, nella semplicità, un bambino.
Frasi da «Il ricciolo rapito»
Ad ogni parola muore una reputazione.
I giudici affamati firmano la sentenza, / e dei disgraziati vengono impiccati perché i giurati vadano a mangiare.
Il caffè, che rende il politico saggio / e guarda a ogni cosa con gli occhi mezzi chiusi. (III, 117)
La bellezza colpisce l'occhio, ma il merito conquista il cuore.
Imitations of Horace
Fai del bene di nascosto e arrossisci a vederlo divulgato.
Il peggior pazzo è un santo diventato pazzo.
Il volgo bolle le uova, ma gli eruditi le fanno arrosto.
Saggi morali
Chi può decidere quando i dottori sono in disaccordo? (III, 1)
La maggior parte delle donne non ha alcun carattere.
Le signore sono come i tulipani variegati: metà dei loro vezzi non sono che effetto del continuo cangiar che fanno, belle perché incomplete, e delicatamente fragili.
Nel migliore dei casi la donna è una contraddizione.
Frasi da «Saggio sulla critica»
Chiunque pensi di vedere una cosa senza errori / pensa a ciò che non ci è mai stato, né c'è, né ci sarà mai.
Errare è umano, perdonare è divino.
I pazzi ammirano, i savi approvano.
I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare.
L'autentica sapienza risiede principalmente nel sapere insegnare agli altri avendo l'aria di non insegnare affatto, proponendo anche le cose che gli altri non sanno come se le avessero soltanto dimenticate, proponendole dunque nel linguaggio che sanno, trasparente e piano. (I, 574-5)
L'orgoglio, l'immancabile vizio degli stupidi.
Non è un labbro o un occhio quel che chiamiamo bellezza / Ma la forza globale e il risultato finale di tutte le parti. (245-6)
Non essere il primo a tentare il nuovo, ma neanche l'ultimo a mettere da parte il vecchio.
Un Giudice perfetto leggerà ogni opera d'ingegno / con lo stesso spirito con cui la scrisse il suo Autore.
Saggio sull'uomo
L'ordine è la prima legge del Cielo.
Conosci dunque te stesso, non presumere d'investigare Dio; / l'uomo è lo studio più adatto all'umanità.
Un uomo onesto è l'opera più nobile di Dio.
Perché l'uomo non ha una visione microscopica? / Per questa semplice ragione, ch'Egli non è una mosca.
Lo stato di natura era il regno di Dio… / L'uomo camminava con la bestia, condividendone il rifugio, / la sua stessa tavola e il suo stesso letto; / nutrendosi e vestendosi senza uccidere…
La natura è tutta un'arte a te sconosciuta. (v. 289)
Lasciate agli insensati le dispute circa le forme di governo. Quello meglio amministrato è il migliore.
Vedi Cromwell condannato alla fama immortale. (IV, v. 331)
Thoughts on Various Subjects
Beato l'uomo che non aspetta niente, ché non verrà mai deluso.
Chi cerca di impressionare la gente volgare con il fine ragionamento è simile a chi cerca di spaccar pietre con un rasoio.
Chi è impegnato in una controversia si preoccupa della verità quanto il cacciatore si preoccupa della lepre.
Il divertimento è la felicità di coloro che non sanno pensare.
In tutta la mia vita non ho mai conosciuto un uomo che non fosse capace di sopportare le disgrazie di un altro da perfetto cristiano.
Un partito è la pazzia dei molti per il beneficio di pochi.
Dicono di Alexander Pope
Aveva tutto il fuoco della giovinezza, e tutta la forza dell'età matura.
Nel suo Riccio rapito imitò il Lutrin del Boileau, conformando la sua maniera di rimare a quella dei poeti francesi. Egli tradusse pure l'Iliade; e nel Saggio su l'uomo svolse e allargò le libere dottrine del Voltaire, del Montesquieu, del Barone d'Holbach; e ne' Saggi morali quelle del La Bruyère: e con tale purezza di stile che Byron non solo lo pone molto vicino allo e al Milton, ma lo paragona a un tempio greco della più bella architettura; e soggiunge che, se la letteratura inglese dovesse andar perduta, gl'inglesi vorrebbero salvati i drammi dello e i poemi del Milton, ma il resto degli uomini si contenterebbe di salvare gli scritti del Pope.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026