Frasi
Frasi di Alfred de Vigny
15 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Alfred de Vigny raccolte in un'unica pagina: 15 frasi, divise per libro e argomento.
Alfred de Vigny (scrittore, drammaturgo e poeta francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Alfred de Vigny
Ci sono al mondo soltanto due classi d'uomini: quelli che hanno e quelli che guadagnano.
I primi si coricano, gli altri si agitano.
E, più o meno, la Donna è sempre Dalila.
L'Onore è il pudore virile.
La poesia è una malattia cerebrale.
Si soffocano i clamori, ma come vendicarsi del silenzio?
Diario di un poeta
Il lavoro è un oblio, ma un oblio attivo che si addice a un'anima forte.
La ragione offende tutti i fanatismi.
Oggi la libertà è il danaro; la schiavitù è la miseria.
I destini
Amate ciò che mai due volte tornerà. (La casa del pastore)
Amo la maestà dell'umano dolore. (La casa del pastore)
Il vero Dio, il Dio forte, è il Dio delle idee. (La bottiglia in mare)
Mi chiamate la Legge, sono la Libertà. (La selvaggia)
Mi dicono una madre, mentre sono una tomba. (La casa del pastore)
Solo il silenzio è grande, tutto il resto è debolezza. (La morte del lupo)
Dicono di Alfred de Vigny
Il romanticismo presentava contrasti profondi. Da una parte il Lamartine melanconico, meditativo, credente. Dall'altra il Vigny pessimista, cui la natura pareva insensibile al dolore umano non già con esso simpatizzante come credeva il cantore d'Elvira. L'uomo secondo il Vigny, vive nell'isolamento; nulla lo conforta, perché l'amore segue il disinganno, perché la divinità stessa ci volge le spalle. La morte dapprima ci minaccia, poi s'allontana, poi ritorna all'assalto, c'investe, ci atterra; all'iniquo destino, come il lupo ferito dai cacciatori, azzannato dai cani, e che resiste e morde sino all'estremo respiro.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026