Ritratto di André Breton
Henri Manuel · Public domain

Frasi

Frasi di André Breton

16 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di André Breton raccolte in un'unica pagina: 16 frasi, divise per libro e argomento.

André Breton (poeta, saggista e critico d'arte francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di André Breton

È forse con Dalí che per la prima volta sono state spalancate le finestre della mente.
Citato in AA.VV., Il libro dell'arte, traduzione di Martina Dominici, Gribaudo, 2018, p. 312. ISBN 9788858018330
L'amore, è sempre davanti di voi. Amate!
Da Le Surréalisme et la Peinture.
L'astrologia, secondo me, è una grande signora, molto bella e venuta così da lontano che non posso fare a meno di sottomettermi al suo fascino.
Da Astrologie moderne n. 12, 1954.
L'ispirazione poetica, in Lautréamont, si offre come il prodotto della rottura tra il buon senso e l'immaginazione, rottura consumata per lo più a favore di quest'ultima e ottenuta grazie a un'accelerazione volontaria, vertiginosa dell'elocuzione.
Dall'introduzione a Lautréamont/Ducasse Opere Complete, Corti, 1953.
L'ultima cosa che mi preoccupi è di essere coerente con me stesso.
Da Passi perduti.
Laddove la dialettica hegeliana non funziona, per me non c'è né pensiero né speranza di verità.
Da Entretiens, Gallimard, Parigi, 1952, p. 152.
Mi diverte del resto pensare che non si possa uscire dal surrealismo senza incappare in Bataille, tanto è vero che il disgusto per il rigore non può tradursi se non in una nuova sottomissione al rigore.
Con Bataille, niente che non si sappia a memoria; assistiamo a un ritorno offensivo del vecchio materialismo antidialettico che tenta, questa volta, di farsi gratuitamente largo attraverso Freud...
Il caso di Bataille presenta questo aspetto paradossale, e per lui imbarazzante, che la sua fobia dell' "idea", dal momento in cui si propone di comunicarla, non può che prendere piega ideologica...
Lui che nelle ore del giorno, percorre antichi e talvolta allettanti manoscritti con caute dita di bibliotecario (com'è noto esercita questa professione alla Bibliotèque Nationale) si pasce la notte delle immondizie di cui, a propria immagine, vorrebbe vederli pieni...
Tratto da L'azzurro del cielo di Georges Bataille, Einaudi, 2008, p. 148 e ripreso a sua volta da Manifestes du Surréalisme di André Breton, trad. it. L. Magrini Manifesti del Surrealismo, Einaudi, 1966 e 1987.
Quest'opera è apocalisse definitiva: tutto ciò che, nel corso dei secoli, si penserà e s'intraprenderà di più audace è qui formulato in anticipo, nella sua magica legge.
Dall'introduzione di Lautréamont/Ducasse Opere Complete, Corti, 1953.

Manifesto del surrealismo – Citazioni

Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.
La letteratura è una delle più tristi strade che portano dappertutto.
Le soluzioni immaginarie sono il vivere e il cessare di vivere. L'esistenza è altrove.
Nessuna verità merita di rimanere esemplare.
Per quanto mi riguarda, chiedo di essere portato al cimitero in un furgone da sgombero.
Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X

Frasi da «Nadja»

L'avvenimento da cui ciascuno ha il diritto d'aspettarsi la rivelazione del senso della propria vita [...] non è a prezzo del lavoro.
La bellezza sarà convulsiva o non sarà.
Non serve a niente essere vivi, se bisogna lavorare.

Scheda del libro «Nadja»

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026