Ritratto di Annie Ernaux
Frankie Fouganthin · CC BY-SA 4.0

Frasi

Frasi di Annie Ernaux

8 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 8 frasi di Annie Ernaux: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Annie Ernaux (scrittrice francese e vincitrice del premio Nobel). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Annie Ernaux

È solo nella finzione dei libri o dei film che si ritrova la memoria in un solo colpo, che il passato risuscita e, miracolosamente, si dispiega. La vita ignora questa convenzione letteraria. Si ha bisogno di tempo e di coraggio per osare aprire la memoria quando questa ci procura vergogna, quando ciò di cui ci si ricorda - i pranzi di festa, le parole e le espressioni, gli argomenti di conversazione, i gesti e i modi, le canzoni, tutto quanto - viene considerato inferiore, sporco, o, al meglio, privo di interesse o di valore da parte del mondo sociale dominante.
Da Scrittura e memoria, discorso di Annie Ernaux per Letterature - Festival Internazionale di Roma, 2016, pubblicato ne Il ragazzo, pp. 42-43
Il denaro non è mai stato un obiettivo per me. In generale non so come spendere per cose inutili ma comunque non ho ancora pensato a quello che farò con la somma versata dall’Accademia. Direi che per me il Nobel è già sufficiente.
Citato in Anais Ginori, Annie Ernaux Un Nobel per gli ultimi, la Repubblica, 7 ottobre 2022, pp. 36-37.
Lotterò fino al mio ultimo respiro affinché le donne possano scegliere se essere madri o meno: la contraccezione e il diritto all'aborto sono un diritto fondamentale, la matrice della libertà delle donne.
Citato in Raffaella De Santis, È Annie Ernaux la vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura. La scrittrice: "Un grande onore e una responsabilità", Repubblica.it, 6 ottobre 2022.
Mi sono messa a scrivere davvero quando ho ritrovato la memoria della mia infanzia e della mia adolescenza. Quando ho smesso di pensare a me stessa come a un essere nato da nessuno, senza origini sociali o geografiche, il cui unico Paese erano la letteratura e le cose intellettuali. Prima non avevo memoria, avevo solo ricordi.
Da Scrittura e memoria, discorso di Annie Ernaux per Letterature - Festival Internazionale di Roma, 2016, pubblicato ne Il ragazzo, p. 41
Non mi sento coraggiosa. Scrivo per necessità. [...] Sono i medici e gli infermieri che lavorano ogni giorno negli ospedali sottopagati e in credito di riconoscenza a essere coraggiosi. È Simone Veil, quando è salita in Parlamento per difendere il diritto delle donne all’aborto, ad aver avuto coraggio.
Se non le scrivo, le cose non sono arrivate fino al loro termine, sono state soltanto vissute.
Dalla citazione di apertura de Il ragazzo
Spesso il coraggio non è altro che l'impossibilità di vivere senza compiere un dato gesto, e io sentivo con intensità crescente che la scrittura - desiderio e scopo che mi ero assegnata a vent'anni - non sarebbe stata necessaria né avrebbe avuto alcuna giustificazione se non fosse stata, per prima cosa, un'immersione in ciò che avevo dimenticato, nel mio primo mondo, proprio per comprendere come e perché l'avessi dimenticato.
Da Scrittura e memoria, discorso di Annie Ernaux per Letterature - Festival Internazionale di Roma, 2016, pubblicato ne Il ragazzo, p. 44

L'evento – Citazioni

Il telefono ha squillato a più riprese, per appuntamenti o informazioni sugli orari di ricevimento. Durante una chiamata la donna dell'accoglienza si è alzata per tornare poco dopo con un biologo. Alla cornetta l'uomo ha detto «no, è un valore normale, normalissimo». Le sue parole sono riecheggiate nel silenzio. La persona in linea era sieropositiva, sicuramente. (p. 12)

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026