Frasi
Frasi di Anton Giulio Barrili
9 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 9 citazioni di Anton Giulio Barrili, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Anton Giulio Barrili (scrittore e politico italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Anton Giulio Barrili
Brutto, davvero, brutto di fuori; ma buono di dentro come i tartufi.
[...] come i Genovesi, di dovunque venuti, son Liguri, così tutti i Liguri son Genovesi.
È proprio di Napoli che si può ripetere con un famoso personaggio: qual è quel gentiluomo che non ha scritto una tragedia? Con questa variante, per altro, che la moda delle tragedie essendo passata, quei giovanetti egregi si erano dati al dramma e alla commedia; ingannando gli ozî signorili nel culto delle Muse, "cui giovano le quinte e la ribalta". La nobiltà napoletana segue in le tradizioni del suo duca di Ventignano e del suo barone (sic) Genoino. Parte coltiva ancora gli studî classici, sotto gli auspici di Gargallo e di Basilio Puoti; parte si è data con ardore alla scuola moderna, e va sull'orme di Eugenio Scribe e di Alfredo de Musset. Ma gli uni e gli altri, col loro culto per la scena, ci fanno fede che l'amore delle lettere è sempre vivo nel seno dell'aristocrazia del Sebeto, diversa in ciò da quella di tante altre città italiane. Epperò va lodata, e tutti debbono augurarsi che i baci delle Muse, una volta dati, non vadano perduti.
Galatea – Citazioni
Gli uomini son vandali su tutta la faccia della terra; e un giorno, ne ho fede, verrà un altro diluvio per castigarli. Spoglino per intanto le montagne, e vedranno.
Gran gente, i mediocri, quando sono operosi, attenti e pacati. Non hanno scatti di pensieri, di affetti, di risoluzioni; fanno quel che possono e sanno, magari quel che non sanno, ma con tanta buona volontà!
Ossequiate, lusingate, insidiate, ti amano per vanità: molte, se sei ricco, sentono il bisogno di entrare nella tua casa; nessuna il desiderio di penetrare nell'anima tua.
Dicono di Anton Giulio Barrili
Barrili possiede tutte le qualità che si addicono alla specie di libri che si è prefisso di creare. Egli ha stile scorrevole, fluente, grazioso come il conversare di un uomo colto e bene informato. Possiede un'attitudine tutta sua per sgusciar fuori dall'argomento e per riprenderlo dappoi con la padronanza disinvolta di un maestro che lascia scorrere le dita sui tasti di un Erard traendone le liquide perle delle variazioni di un motivo.
Indubbiamente il Barrili non ha avuti profondi intenti artistici nel suo lungo cammino di scrittore. E, a parer mio, hanno torto coloro che lo giudicano dall'alto e sentenziano dei suoi romanzi con compatimento benigno. No: il Barrili aveva la modesta intenzione di scrivere per il pubblico Italiano, dei libri che lo dilettassero e che gli lasciassero nell'anima un buon dono di sincerità. E infatti egli raggiunse il suo intento e molti dei suoi romanzi sollevarono al loro apparire fervidi entusiasmi. Non è uno scrittore che si lasci trasportare dal fascino delle nuove tendenze realistiche o psicologiche. Le leggi del naturalismo come l'analisi dell'anima umana esulano dal suo temperamento d'artista.
Si può dire non esservi soggetto che Barrili non abbia trattato.
Dai remoti tempi dell'antica Roma con la sua Cleopatra alla Venezia d'oggi col suo recente Ponte del paradiso, dal romanzo storico Castel Govone alla eterea fantasia Come un sogno, egli ha sfiorato tutto, ha toccato tutti i soggetti. E non si ferma dinanzi ad alcuno sforzo d'immaginazione nel dipingere luoghi e ambienti a lui completamente ignoti: il Giappone, la Calabria sono dipinti arditamente quanto i quadri storici od i costumi esotici. La di esattezza non offende troppo, perché non accompagnata da alcuno sfoggio di presunzione; dal Barrili non si esigono notizie veritiere più di quanto si pretendevano da un Dumas (padre). Si è senz'altro grati allo scrittore del piacere o meglio del passatempo che simili romanzi procurano, e si onora in lui il paziente lavoratore che ha immaginati e svolti.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026