Ritratto di Attilio Bertolucci
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Frasi

Frasi di Attilio Bertolucci

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 9 citazioni di Attilio Bertolucci, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Attilio Bertolucci (poeta italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Attilio Bertolucci

C'è in questi versi... il segno di un destino poetico, volto a una confessione di continuo sollevata dal puro diarismo per il rovello e l'attesa di una rivelazione, nella linea della grande Dickinson, di Cristina Rossetti. Esso nasce dall'ininterrotto scontro tra il quotidiano e il visionario. "Gli eletti hanno accesso all'anticamera", "Col mio scettro d'insonnia per la casa", "Chi mi percorre in sonno i corridoi – delle arterie...": colei che ha saputo darci metafore così fulminee non si è mossa che pochissimo dal suo appartamento borghese, o lo ha fatto per trasferirsi in un posto di vacanza. (citato in Donatella Bisutti, Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, Poesia, Anno XII, marzo 1999 n. 126, Crocetti Editore)
Così da una passeggiata di villeggianti, con voci che si fanno versi ai limiti della prosa – "Non perdersi di vista", "Seguire la salita – nei segnali degli alberi" – ci colpisce improvvisamente, alla fine, lo stacco ansioso della tensione verso il "banchetto" mistico. (citato in Donatella Bisutti, Fernanda Romagnoli. L'anima in disparte, Poesia, Anno XII, marzo 1999 n. 126, Crocetti Editore)
Guerriera ma cedevole / alle lusinghe d'amore. (da La «Giovanna d'Arco» di Giuseppe Verdi, in Verso le sorgenti del Cinghio, Garzanti, 1993)
[...] piangendola caduta / sul campo di battaglia // riconoscendola santa / perché conoscendola donna. (da La «Giovanna d'Arco» di Giuseppe Verdi)

Frasi da «La camera da letto»

Qui era tempo di fermarsi, / una terra per viverci, cavalli / e uomini, a lungo... (da Fantasticando sulla migrazione dei maremmani, p. 11)
Dopo un settembre così quieto e lucido / di sereno, così ardente nelle ore di mattino e di mezzogiorno, / da gonfiare di polpa le castagne / sino ad arrotondare i ricci in una / promessa di raccolta che memoria / d'uomo qui non ricorda, è venuto / il tempo delle piogge sottili, senza fine, / della caccia, delle ultime fiere / di quest'anno che va morendo: tutto / e tutti si preparano all'inverno, / la legna è già impilata, spaccarla / sarà una fatica piacevole che scalda / e fa venire fame nei giorni / dopo la prima neve alla cui luce / intatta, non più distanti si scorgono / Natale Fine Principio Epifania. / L'inverno rovinante, fangoso, / si mischierà con una nuova primavera / fredda, bagnata e sporca: marzo / è un mese di vecchi e di bambini / che se ne vanno, i loro occhi deboli, / i loro deboli cuori non possono reggere / alle lune stregate dell'estate / prossima, che macchierà di fiori azzurri / e rosa gli avvallamenti, i grembi / di una tiepida semenza nuziale. (da Il segreto, pp. 34-35)
Piace ai bambini sentirsi raccontare / fatti / di quando erano piccoli / che non possono ricordare. (da Il taglio dei riccioli, p. 373)

Scheda del libro «La camera da letto»

Dicono di Attilio Bertolucci

Attilio Bertolucci era molto legato sia a Pasolini che a me e ha avuto un'influenza grandissima sulle nostre vite.
Livio Garzanti
Bertolucci, mi ha insegnato a leggere i libri giusti e il sapore di quello che è il gusto letterario.
Alberto Bevilacqua

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026