Frasi
Frasi di Averroè
11 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Una raccolta di 11 citazioni di Averroè, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.
Averroè (filosofo, medico e matematico arabo). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Averroè
Dato che la Legge prescrive lo studio degli esseri (del cielo e della terra) con l'intelligenza e di riflettere su di essi ed essendo la riflessione nient'altro che ricavare l'ignoto dal noto, e in ciò consiste il ragionamento, ne consegue che ci viene imposto dalla Legge di effettuare lo studio degli esseri mediante il ragionamento.
[...] è cosa nota che la fama di molti predecessori è spesso causa di errori in molti successori.
È il modello che la natura ci ha fornito per svelare la massima perfezione che l'uomo può raggiungere in questo mondo.
I filosofi credono che le leggi religiose siano necessariamente arti politiche.
Le prove dell'esistenza del Creatore si riducono a due generi: la prova della Provvidenza e quella della Creazione.
Le speculazioni dimostrative della filosofia non possono arrivare a contraddire il contenuto della Legge, perché la verità non può mettersi in conflitto con la verità, ma al contrario è in accordo con essa e le rende testimonianza. Che questa sia la situazione effettiva risulta dal fatto che, quando una speculazione dimostrativa porta alla conoscenza di qualcosa di reale, le sole alternative possibili sono le seguenti: o la Legge non dice nulla al riguardo oppure dice qualcosa. Se non dice nulla, non ci può essere nessuna contraddizione. Se dice qualcosa, allora l'espressione esterna o concorda con ciò che è detto della speculazione dimostrativa o la contraddice. Se la contraddice allora diviene necessaria una interpretazione. Questa ha per scopo di ricavare il significato profondo di ciò che la parola della Legge esprime in modo figurato.
O uomini! Io non dico che questa scienza che voi chiamate divina sia falsa; dico soltanto che io sono uno che conosce la scienza umana.
Citazioni di Averroè – Attribuite
La religione cristiana è la religione delle cose impossibili; la giudaica, è religione da fanciulli; la maomettana, da porci.
Muoia l'anima mia della morte dei filosofi.
Dicono di Averroè
(Ebn-Rochd) tiene ancora il primo seggio tra gli Arabi Filosofi, più come grande faticatore attorno i libri di Aristotele, che per elevatezza e proprietà di pensiero. Leggendolo ti richiama l'alchimista indefesso nel decomporre, che tende sempre a ricomporre una sintesi; la quale non è poi altro in fondo che la pietra filosofale, vale a dire l'assertiva , che non esiste: tale si fu il suo eterno ed unico intelletto fuori dell'uomo. Spinse con la sua autorità i medici sempre più fuori e lontani dal sentiero della vera esperienza, inculcando il falso principio, che l'arte di conoscere e di fare in medicina è tutta nella Dialettica; e chiunque non è iniziato ne' misteri di questa non intenderà certamente il suo Colliget.
L'averroismo, che rappresentò per alcun tempo la libertà del pensiero contro le scuole teologiche, aveva preso nell'ultimo quarto del secolo XIV in alcuni luoghi d'Italia un significato tutt'altro che filosofico, tentando di rovesciare non solo il cattolicismo ma ogni pensiero religioso e di instaurare l'empietà: e contro di esso il Petrarca già vecchio combatté una memorabile battaglia.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026