Ritratto di Benedetto da Norcia
Fra Angelico · Public domain

Frasi

Frasi di Benedetto da Norcia

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 9 citazioni di Benedetto da Norcia, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Benedetto da Norcia (monaco italiano, santo della Chiesa cattolica e Patrono d'Europa). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

La regola di san Benedetto – Citazioni

Nessuno in monastero seguiti il proprio volere. Né ardisca veruno di venire a proterva contesa coll'Abbate, o dentro o fuori del monastero. Che se l'abbia fatto, sia sottoposto alla pena della Regola. Esso Abbate però faccia tutto con timore di Dio e osservanza della Regola; sapendo ch'egli fuor di dubbio dovrà rendere conto a Dio giudice di tutti i suoi giudizii. (cap. 3)
Sopra di ogni altro questo vizio sia estirpato sin dalle radici nel monastero; che niuno cioè ardisca né dare né ricevere nulla senza il comando dell'Abbate, né avere cosa alcuna di proprio, niente affatto; né codice, né tavolette, né stilo, nulla in somma; come è giusto che non abbia siffatte cose chi non ha più balìa né della propria volontà né del proprio corpo. (cap. 33)
Il mangiar carne però in ogni modo si permetta agl'infermi e ai molto indeboliti, affinché ripiglino le forze. Appena poi si saranno ristabiliti, tutti, secondo il consueto, si astengano dalle carni. (cap. 36)
L'Oratorio tal sia, quale è nominato; né quivi si faccia o pensi mai altra cosa veruna. Compiuto l'Officio divino, tutti con sommo silenzio escano: e si usi rispetto alla casa di Dio, affinché se un fratello vuole per avventura particolarmente fare orazione da sé, non sia impedito dall'altrui importunità. (cap. 52)

Dicono di Benedetto da Norcia

Costituisce un fondamentale punto di riferimento per l'unità dell'Europa e un forte richiamo alle irrinunciabili radici cristiane della sua cultura e della sua civiltà.
Papa Benedetto XVI
Qui visse, pregò e lavorò uno dei santi più mistici e più efficaci, sulle cui spalle si sollevò la civiltà greca, latina, medievale. Tutto quel che compone il volto della modernità occidentale. Un solo uomo, aiutato poi da alcuni fedeli discepoli, seguito più tardi dal «poverello» dell'Umbria, salvò il mondo in tutti i sensi, terreni e mistici, che questa parola racchiude. Qui, tra questi monti e tra questi aranci, quel che poteva essere caduto per sempre fu risollevato, e l'inumano fu reso in misura umana.
Vintilă Horia
Benedetto ama gli uomini per quello che sono, e specialmente i deboli, i malati, i vecchi, i poveri, i giovani, i peccatori, i recidivi.
San Benedetto è un maestro esigente: egli non ha niente a che vedere con il puritano cupo e rinsecchito.
San Benedetto non nutre alcuna illusione a proposito dei suoi monaci, a maggior ragione degli uomini in generale.

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026