Ritratto di Bernard le Bovier de Fontenelle
Nicolas de Largillière · Public domain

Frasi

Frasi di Bernard le Bovier de Fontenelle

9 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Una raccolta di 9 citazioni di Bernard le Bovier de Fontenelle, ordinate per opera: per ogni frase indichiamo, quando è nota, la fonte esatta.

Bernard le Bovier de Fontenelle (scrittore e aforista francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Bernard le Bovier de Fontenelle

A memoria di rosa, non si è mai visto morire un giardiniere.
Citato in Diderot, Il sogno di d'Alembert.
La censura che si esercita sulle opere altrui non impegna a farne di migliori.
Da Discours sur la nature de l'églogue. Citato in Dizionario delle citazioni, a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 88-17-14603-X
Non va, se ne va.
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 291.
Questo libro, il più bello che sia uscito dalla mano dell'uomo, dappoiché l'Evangelo non ha origine umana.
Da Vie de Corneille, in ab. d'Olivet, Histoire de l'Académie, to. II, Parigi 1729, p. 177; in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 5
Se io tenessi chiuse nella mia mano tutte le verità, mi guarderei bene dall'aprirla per rivelarle agli uomini.
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 528.
Sonata, perché mi perseguiti?
Citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli, 1921, p. 555.

Citazioni di Bernard le Bovier de Fontenelle – Attribuite

Dal sublime al ridicolo vi è appena un passo.

Dicono di Bernard le Bovier de Fontenelle

Bisogna riconoscere che, nonostante alcuni capolavori, non abbiamo mai avuto una grande tradizione biografica, pari a quella francese; non abbiamo avuto i Fontenelle né i Condorcet, con i loro incomparabili éloges, capaci di condensare in poche brillanti pagine le multiformi esistenze umane.
Lytton Strachey
Fontenelle, lo scrittore francese nipote di Corneille, era assiduo frequentatore del salotto di Madame de Tencin, dove era considerato un filosofo principe. Una sera Madame de Tencin gli pose questa strana domanda: «Che differenza trovate tra me e il mio orologio?»
Fontenelle, senza scomporsi, le rispose galatamente: «Cara signora, l'orologio ci ricorda le ore, mentre voi ce le fate dimenticare.»
Armand Isnard

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026