Frasi
Frasi di Boris Vian
13 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 13 frasi di Boris Vian: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Boris Vian (scrittore, paroliere, poeta e drammaturgo francese). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni
È molto meno indecente andare a letto insieme che guardarsi negli occhi.
La donna è quel che si è trovato di meglio per sostituire l'uomo quando si ha la scarogna di non essere pederasti.
La fantascienza è una nuova mistica, è la resurrezione della poesia epica: l'uomo e il suo superamento, l'eroe e le sue imprese, la lotta contro l'ignoto.
Sopprimete il condizionale e avrete distrutto Dio.
L'autunno a Pechino – Citazioni
Dupont, il servitore negro, stava preparando in cucina un barattolo di carne in conserva per la cena. Doveva, innanzi tutto, far bollire in acqua abbondante la carne fibrosa di mummia, col suo condimento cerimoniale; poi distillare la saldatura, riempire di ripieno la scatola di latta stagnata con la carne bollita in abbondante acqua, non senza prima aver vuotato l'acqua abbondante nel minuscolo lavandinio; infine saldare il coperchio e ecco pronto per la cena il barattolo di carne in conserva.
Dupont, figlio di laboriosi artigiani, li aveva assassinati perché potessero finalmente smettere di lavorare e riposare in santa pace. A evitare le inevitabili congratulazioni viveva appartato una vita di religione e di abnegazione, nella speranza di essere canonizzato dal Pontefice prima di morire, come padre de Foucault il banditore della crociata.
Il cagnolino travolto da Agathe Marion che, al solito, guidava senza guardare, aveva i polmoni di un verde strano. Così almeno poté constatare il netturbino la cui agile scopa precipitò la carogna dentro una chiavica. La fognatura poco dopo cominciò a vomitare, e si dovette dirottare la circolazione per alcuni giorni.
Non vorrei crepare – Citazioni
C'era una pesante serratura / Che affondava il suo duro morso / Nella porta di solida quercia / Che chiude la porta in eterno / Sulla camera rotonda, la tavola / La volta di calce, la finestra / Dai vetri tappati di piombo / E i topi si arrampicavano sull'edera / Che circondava la torre di pietra / Dove il sole non filtrava più // Era davvero orribilmente romantico. (da C'era una lampada di rame; 1993)
C'è il sole nella strada / Amo il sole ma non amo la strada / Allora rimango in casa / Ad aspettare che il mondo venga / Con le sue torri dorate / E con le sue cascate bianche / Con le sue voci di lacrime / E con le canzoni della gente che è allegra [...]. (da C'è il sole nella strada; 1993)
Distruggono il mondo / In pezzi / Distruggono il mondo / A colpi di martello / Ma non mi importa / Non mi importa davvero / Ne rimane abbastanza per me / Ne rimane abbastanza / Basta che io ami / Una piuma azzurra / Una pista di sabbia / Un uccello pauroso / Basta che io ami / Un filo d'erba sottile / Una goccia di rigiada / Un grillo di bosco / Possono rompere il mondo / In frantumi / Ne rimane abbastanza per me [...]. (da Distruggono il mondo; 1993)
Sarebbe meglio guadagnarsi da vivere / Ma la mia vita, ce l'ho, io, la mia vita / Non ho bisogno di guadagnarla / Non è un problema per niente / La sola cosa che rimane / E tutto il resto, i problemi / Ma essi sono tutti già posti / Essi si sono tutti interrogati / Sui minimi argomenti / Allora a me cosa resta [...]. (da Uno di più; 1993)
Un poeta / è un essere unico / in tanti esemplari, / che pensa solamente in versi / e non scrive che in musica / su soggetti diversi / sia rossi che verdi / ma sempre magnifici. (da Un poeta; 1993)
Morirò un poco, molto, / Senza passione, ma con interesse / E poi quando tutto sarà finito / Morirò. (da Morirò di cancro alla colonna vertebrale; 1993)
Canzoni – Padroni della Terra (Le Déserteur)
Lontano me ne andrò; / sul mare e sulla terra, / per dire no alla guerra / a quelli che vedrò. // E li convincerò / che c'è un nemico solo: / la fame che nel mondo / ha gente come noi. // Se c'è da versar sangue / versate solo il vostro; / signori, ecco il mio posto: / io non vi seguo più. // E se mi troverete, / con me non porto armi: / coraggio, su, gendarmi, / sparate su di me.
(vv. 33-48, da Canzoni contro la guerra, traduzione di Luigi Tenco)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026