Frasi
Frasi di Bruce Sterling
13 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 13 frasi di Bruce Sterling: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Bruce Sterling (autore di fantascienza statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Bruce Sterling
Con Gibson sentiamo parlare un decennio che ha finalmente trovato la sua voce. Non è un rivoluzionario che batte i pugni sul tavolo, ma un rinnovatore dotato di spirito pratico. Sta aprendo i corridoi stagnanti della letteratura fantascientifica per farvi entrare l'aria fresca delle nuove conoscenze: la cultura degli anni Ottanta, con la sua bizzarra e crescente integrazione di moda e tecnologia. (dalla Prefazione a William Gibson, La notte che bruciammo Chrome, p. 12)
Dubito fortemente che televisione e pc si fonderanno in una cosa sola. [...] Solo perché chiamiamo uno schermo di vetro "televisione" e un altro schermo "computer" non significa che quest'ultimo assorbirà tutto. È come immaginare che bici, moto, auto e trattori convergeranno solo perché sono tutti "tecnologie con le ruote".
Il modello della televisione centralizzata, con una grande antenna che trasmette a milioni di spettatori, si è polverizzato col passare del tempo. Ormai la tv ha più di mezzo secolo. Sono arrivate le parabole e e la tv via cavo. Poi i vhs e i dvd, sempre più economici: la gente compra i video e se li guarda quando vuole. Certo ci sono ancora tante persone che seguono la tv, ma sono sempre di meno, e più distribuite tra i tanti canali. (da Il meglio della TV? Sono gli spot..., XL Magazine, marzo 2007)
Il suo stupefacente primo romanzo, Neuromante, che ha vinto tutti i premi del settore nel 1985, ha dimostrato la sua impareggiabile capacità di localizzare con precisione i punti nevralgici della società. L'effetto è stato quello di una scossa elettrica, che ha contribuito a svegliare la sf dal suo letargo dogmatico. Uscita dall'ibernazione, sta sbucando dalla sua caverna nella viva luce solare del moderno spirito dei tempi. (dalla Prefazione a William Gibson, La notte che bruciammo Chrome, p. 9)
La tv, che invecchia veloce, è nei guai. Anche la parola stessa suona antica, la gente oggi parla sempre più spesso di video. Andate in Rete, su Google Video, YouTube, Revver, VideoSift. Guardate i videoblog amatoriali, o vlog: nessuno dice di avere un "blog televisivo". Tutti questi siti sono felici di distribuire clip e video, nessuno aspira a imitare la televisione, nessuno sogna di diventare un noioso, antico, canale tv. (da Il meglio della TV? Sono gli spot..., XL Magazine, marzo 2007)
Se i poeti sono i legislatori non riconosciuti del mondo, gli scrittori di fantascienza sono i suoi buffoni di corte. Noi siamo Pazzi Saggi che fanno capriole, pronunciano profezie e si grattano in pubblico. Possiamo scherzare delle Grandi Idee perché le nostre sgargianti origini nelle riviste popolari ci fanno apparire innocui.
Come scrittori di sf abbiamo ogni ragione di godercela: abbiamo influenza senza responsabilità. Pochissimi si sentono in obbligo di prenderci sul serio, e tuttavia le nostre idee penetrano nella cultura, si diffondono in maniera invisibile come una radiazione di fondo. (dalla Prefazione a William Gibson, La notte che bruciammo Chrome, p. 9)
Tanti ragazzi si divertono a sfogliare fumetti e hanno grandi possibilità, ma se non li mettiamo alla prova e continuiamo a farli studiare nelle scuole non potranno mai arrivare al meglio nel loro campo. Basti guardare come Zipper2 (nome d'arte) sia diventato famoso in poco tempo per essere stato messo alla prova, ma allo stesso tempo gli sono cadute addosso molte ingiustizie da parte di gente invidiosa. (da Hacker Journal)
Il chiosco – Citazioni
Il senso del futuro poteva portare soldi a un uomo. I soldi non avevano mai salvato un uomo senza futuro. (p. 16)
Il mercato della miseria è sempre enorme. (p. 31)
Puoi trovare tre qualità di fondo in ogni politico: Furbizia, Onestà ed Efficacia. Ma puoi averne solo due alla volta. (p. 71)
Il mondo era in una Transizione, ma nessuna transizione provocava la fine del mondo. Una rivoluzione aveva solo trasformato uno strato in concime della storia, comprimendo ciò che adesso giaceva sepolto, portando luce e aria a cose nascoste. (p. 107)
Tradizione non vuol dire che i vivi sono morti. Tradizione vuol dire che i morti sono vivi. (p. 110)
I doni ricevuti dai morti: questi erano gli unici doni genuini che ci fossero al mondo. Tutte le altre cose esistenti al mondo erano merci. (p. 111)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026