Frasi
Frasi di Bruno Lauzi
14 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Le citazioni di Bruno Lauzi raccolte in un'unica pagina: 14 frasi, divise per libro e argomento.
Bruno Lauzi (cantautore, compositore e poeta italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Bruno Lauzi
Per me è determinante la componente del mare che ci rifornisce in continuazione, attraverso i marittimi, della musica che si suona negli altri continenti. Non avendo noi una grande tradizione siamo portati a recepire tutto quello che è novità. Napoli, invece, altra città di mare, questa "apertura" la trascura in quanto già sommersa dalla sua musica, dalla sua tradizione e quindi non è disposta a ricevere dell'altra musica.
Perché è una città di mare, e il mare porta traffici, linguaggi, culture che arrivano da tutto il mondo. Ma smettiamola di parlare di "scuola" genovese: ciascuno di noi fa storia a sé, e poi non abbiamo insegnato niente a nessuno.
Tralasciamo la polemica sul suo rifiuto di celebrare a suo tempo le Colombiadi per via della strage del Sand Creek. Ne abbiamo già inutilmente parlato: sbeffeggiare Colombo per i crimini commessi più di trecento anni dopo la scoperta dell'America è come dare la colpa ad Enea ed al suo improvvido sbarco in Etruria se oggi vostra moglie vi tradisce con un tifoso della Lazio.
Tanto domani mi sveglio
Genova, si sa, è molto conservatrice, una faccia nuova sconvolge antichi equilibri, espone al rischio di rimettere in discussione le proprie abitudini. (p. 15)
La cosiddetta "scuola genovese" dei cantautori non esiste né è mai esistita. Una scuola prevede maestri e allievi, e nessuno di noi fece da maestro né fu allievo. Anzi, raramente si trovò un tale gruppo di vicini di casa più diversi tra loro: anche se tutti inconsciamente tesi, all'insaputa l'uno dell'altro, a dare una spallata alle belle certezze degli autori delle canzoni allora di moda, confondendo le idee che già erano poche e confuse, ai discografici. (p. 17)
Ma perché la recita fosse perfetta dovevo accomiatarmi dal mare là dove i genovesi vanno in pellegrinaggio: dovevo andare a Boccadasse. Percorsi per l'ultima volta tutto corso Italia fino a raggiungere la piazzetta dietro la chiesa e quando fui sulla grande terrazza che domina la scogliera di capo Santa Chiara corsi giù dalla "creusa" che porta alla spiaggetta e, reprimento a stento le lacrime, tirai una pietra piatta a rimbalzare sul mare del tramonto.
Ora potevo partire, ora che Genova ed io c'eravamo giurati amore eterno. (p. 41)
Citazioni tratte da canzoni – Lauzi al cabaret
E alla fine una notte si uccise / per la gran confusione mentale / fu un peccato perché era speciale / proprio come parlava di te. (da Il poeta, n.° 7)
Ora dicono fosse un poeta / Che sapesse parlare d'amore / Cosa importa se in fondo uno muore / E non può più parlare di te. (da Il poeta)
Garibaldi aveva un socio / si chiamava Nino Bixio / venne giù da Busto Arsizio... (da Garibaldi Blues, n.° 10)
Citazioni tratte da canzoni – Bruno Lauzi
C'è una casa nel parco / che è in fondo al mio cuore / ed è là che faremo all'amore. / C'è un arancio sul ramo / che sfiora il mio letto / entra luce da un buco nel tetto. (da La casa nel parco, n.° 4)
Citazioni tratte da canzoni – Amore caro amore bello
Ti senti sola con la tua libertà, / ed è per questo che tu... ritornerai. (da Ritornerai, n.° 8)
Citazioni tratte da canzoni – Genova per noi
Ricordo che c'erano solo i relitti delle chiatte da sbarco, / quello che era il parco giochi di chi sognava l'avventura / e lungo tutta la Foce l'acqua era limpida e pura / e sugli scogli i pescatori avevano la mano sicura: / è così che tanti anni fa era il nostro quartiere. (da La nostra spiaggia (C'etait nôtre plage), n. 7)
Giro per le strade di Genova / è la mia città / voi gente normale non potete apprezzare / cosa si prova ad essere come me / a non aver niente e nello stesso tempo sentirsi padroni.
Citazioni tratte da canzoni – Persone
Io canterò politico / soltanto per la gente / che è pronta a riconoscere / di non capirci niente / non è cambiando tattica / o nome del padrone / che il popolo ha finito / d'esser preso per coglione... (da Io canterò politico, n.° 9)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026