Frasi
Frasi di Camille Paglia
13 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 13 frasi di Camille Paglia: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Camille Paglia (filosofa statunitense). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Camille Paglia
Le vite degli imperatori romani dimostrano l'inadeguatezza del nostro moderno mito della libertà personale. Costoro erano uomini del tutto liberi e al tempo stesso disgustati della propria libertà. La liberazione sessuale, questo nostro illusorio miraggio, si conclude nella spossatezza e nell'accidia.
Tutti i codici morali sono degli impedimenti, sono solo relativi e artificiali. Eppure sono stati di enorme giovamento alla civiltà. Sono la civiltà. Senza di essi siamo sopraffatti dalla caotica barbarie del sesso, dalla tirannia della natura.
[...] ho un rispetto enorme per la religione, che considero una fonte di valore psicologico, etico e culturale infinitamente più ricca dello sciocco e mortifero post-strutturalismo, che è diventato una religione secolarizzata.
Dato che le vignette di Charlie Hebdo erano disponibili in rete, non capisco perché i grandi giornali avrebbero dovuto ripubblicarle, esponendo i loro staff a potenziali pericoli da parte di fanatici senza scrupoli. I direttori poi possono anche indulgere in gesti nobili e simbolici, barricati come sono dietro sistemi di sicurezza molto più sofisticati di quelli della redazione di Charlie, ma di solito a pagare il prezzo più alto sono gli inservienti, le guardie, i custodi.
Niente dimostra l'isolamento della sinistra dalla gente quanto la derisione della religione, che per la maggior parte degli uomini rimane una caratteristica vitale della loro identità.
Lasciare il sesso alle femministe è come andare in vacanza lasciando il tuo cane ad un impagliatore.
[...] non attaccavano gli uomini, non li insultavano, non li ritenevano la fonte di tutti i loro problemi, mentre al giorno d'oggi le femministe incolpano gli uomini di tutto.
I Democratici che pretendono di parlare ai poveri e ai diseredati, sono sempre più il partito di un'élite fatta d'intellettuali e accademici.
[...] l'attivismo nero si è ispirato alla profonde tradizioni spirituali della chiesa a cui la retorica politica gay è stata ostile in maniera infantile. Stridulo, egoista e dottrinario, l'attivismo gay è completamente privo di prospettiva filosofica.
L'omosessualità non è normale; al contrario si tratta di una sfida alla norma.
[Sono] preoccupata dalla mescolanza perniciosa tra attivismo gay e scienza che produce più propaganda che verità.
La natura esiste, piaccia o no; e nella natura, la procreazione è una sola, regola implacabile.
Nulla definisce meglio la decadenza dell'Occidente che la nostra tolleranza dell'omosessualità aperta e del transessualismo.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026