Frasi
Frasi di Carlo Bini
18 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 18 frasi di Carlo Bini: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Carlo Bini (scrittore e patriota italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Carlo Bini
I professori di scienze misurate scompagnano dalla sapienza le Lettere, estimandole a guisa di fronda leggiera, o come vaneggiamento d'infermo. Ma finché saranno il linguaggio della bellezza, gli uomini non potranno averle così di lieve in dispetto. Un altro consiglio, stringendo in alleanza l'utile e il bello, confuse in una, e fece divine le arti della mente e del cuore. Sciogli quel vincolo, né l'una, né l'altra domeranno sole l'indole nostra. È verità, che posa in una tradizione coeva alle famiglie primordiali del mondo, poiché narra, che il savio dei tempi lontani, prendendo a condurre i suoi fratelli di carne dalla feroce esistenza animale a vita men disonesta, si accôrse ben tosto non bastargli all'impresa l'unico risguardo dell'utile; quindi meditò più profonda idea, e il savio invocò la Bellezza, e la Dea mite alla preghiera lo sovvenne del suo sorriso, e le razze umane amabilmente lusingate accolsero meno ritrose il dettame della sapienza. L'uomo è composto di poca ragione, e di molte passioni: però, se la visione del senno vuol essere umanamente applicabile, è mestieri che si renda sensibile coll'ardore degli affetti, e coll'evidenza delle immagini.
Manoscritto di un prigioniero – Citazioni
Una lacrima fu data alla gioia, una lacrima alla sciagura; – la prima rinfresca, l'altra arde come la lava. (VIII)
Il sacrifizio stesso, che vien citato come il contrapposto dell'egoismo, è pure un egoismo; e il generoso, che muore spontaneo per la difesa di un principio morale, o per la salute di un popolo, muore per l'amore di un sentimento, che gli rappresenta più della vita; muore, perché, sopravvivendo alla sua idea, la vita gli sarebbe uno scherno, un peso, un dolore intollerabile; muore, perché nel suo speciale organismo in certi dati casi la vita è una perdita, la morte è un guadagno. (XII)
L'egoismo è l'unico movente delle azioni umane. (XII)
Lo scetticismo è il sistema degl'infingardi. (XIII)
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; – non farete mai male. (XV)
La sventura è qua maestra per tutti. (XVI)
La vita, a voler che sia bella, a voler che sia gaja, a voler che sia vita, dev'essere un arcobaleno, – una tavolozza con tutti i colori, – un sabbato dove ballano tutte le streghe. Il sollazzo e la noja, il pianto e il riso, la ragione e il delirio, tutti devono avere un biglietto per questo festino. (XIX)
La noia è l'asma dell'anima. (XX)
La parola è un bel dono; ma non rende la ricchezza del nostro interno; è un riflesso smorto e tiepidissimo del sentimento, e sta alla sensazione come un sole dipinto al sole della natura. (XXI)
La storia è una Sibilla, che consultata coscienziosamente ha dato fin ora questo responso: – Se voi non foste oppressi sareste oppressori. (XXII)
La scienza è l'esperienza, e l'esperienza è un manto che si trama a fila di secoli; e più il manto si distende e più la scienza è completa e sicura. (XXII)
[...] il dubbio, che da una parte è la tortura dell'intelletto, dall'altra è il padre della scienza e del diritto. (XXII)
La politica è il governo dell'opinione. (XXII)
L'umana sapienza sta nel tollerare. (XXII)
Dicono di Carlo Bini
Carlo Bini [...] parlava di Mazzini come d'un buon figliuolo che scambiava la realtà colle larve dorate della sua fantasia, e la sola cosa che non gli perdonasse era la pretensione di voler dirigere il movimento italiano stando fuori d'Italia, perché diceva: non può governare la nave chi non c'è dentro.
Carlo Bini, giovane negoziante livornese, del quale l'Italia non conobbe tutto il pregio se non per un volume di scritti in gran parte inediti raccolti dai suoi amici, e pubblicati dopo la sua morte.
Carlo Bini, scettico di mente, credente di cuore, rivelava in tutti i suoi scritti senso profondo di compassione per le miserie dell'umanità; e l'amore gli spuntava il dardo dell'ironia, e i suoi epigrammi stillavano lacrime.
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026