Frasi
Frasi di Carlo Cattaneo
15 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 15 frasi di Carlo Cattaneo: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Carlo Cattaneo (patriota, filosofo e politico italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
Citazioni di Carlo Cattaneo
Che dite? L'Italia / Non anco s'è desta. / Convulsa, sonnambula / Scrollava la testa.
Chi ha diritto, non ringrazia.
[...] l'interesse non miete se non ciò che il disinteresse ha seminato.
La legge Casati è indegna del tempo e dell'Italia. Non conviene porvi mano per rappezzarne la decima parte.
La patria è come la madre, della quale un figlio non può parlare come d'altra donna.
La satira è l'esame di coscienza dell'intera società; è una riazione del principio del bene contro il principio del male; è talora la sola repressione che si possa opporre al vizio vittorioso; è un sale che impedisce la corruzione.
No, cittadini; non si speri riposo; la civiltà è una milizia.
Quando ingenti forze e ingenti ricchezze di conoscenze stanno raccolti in pugno di un'autorità centrale è troppo facile costruire o acquisire la maggioranza di un unico Parlamento. La libertà non è più che un nome, tutto si fa come tra padroni e servi.
Se l'uccidete fate cosa giusta, se lo risparmiate fate cosa santa.
Siamo i più ricchi dell'Impero, non vedo perché dovremmo uscirne.
Dicono di Carlo Cattaneo
Carlo Cattaneo, colui che pronunziò per primo la formula «Stati Uniti d'Europa».
Cattaneo, come un egiziano antico adorante l'Iside velata, si chiude in arcani colloqui colla natura e ce li nasconde.
I due santoni del federalismo, Cattaneo e Ferrari.
Gli italiani non sembrano disposti ancora tutti a confessare il dovere di ammirazione riconoscente che hanno verso Carlo Cattaneo. Federalista convinto a cui l' esistenza di scienziato della storia e della società recava ininterrottamente la prova del suo concetto fondamentale, lombardo nell'anima, c'è da chiedersi se gli unitarî più ardenti abbiano amato l'Italia e le abbiano giovato più del grande federalista.
Siamo sinceri, ma in dodici milioni d'uomini a cui può salire il regno unito, tra Piemonte e Lombardia e Ducati e Toscana e Legazioni forse non si trovano sei uomini della poderosa efficacia di Cattaneo; or la sua patria offrirebbe lo scadolo indecoroso di declinare la candidatura, perché è stato federalista? perché sommosse la storia contemporanea con severissimo sindacato, e con critica terribile degli uomini e delle cose? Ma il parlamento ha forse bisogno d'adulatori e di cerimonieri e di coristi?
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026