Ritratto di Carlo Cattaneo
Edoardo Matania (1847-1929) · Public domain

Frasi

Frasi di Carlo Cattaneo

15 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Qui trovi 15 frasi di Carlo Cattaneo: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.

Carlo Cattaneo (patriota, filosofo e politico italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Carlo Cattaneo

Che dite? L'Italia / Non anco s'è desta. / Convulsa, sonnambula / Scrollava la testa.
Da Controcanzone Ai fratelli d'Italia, in "Scritti politici ed epistolario", vol. II, Firenze, 1894, p. 15.
Chi ha diritto, non ringrazia.
Da Considerazioni sulle cose d'Italia nel 1848.
[...] l'interesse non miete se non ciò che il disinteresse ha seminato.
Da Ugo Foscolo e l'Italia, Editori del politecnico, Milano, 1861, p. 18.
La legge Casati è indegna del tempo e dell'Italia. Non conviene porvi mano per rappezzarne la decima parte.
Citato in Fabrizio Dal Passo, Storia della scuola italiana, in "Commentario al codice della scuola", Brescia, La scuola, 2003, p. 4.
La patria è come la madre, della quale un figlio non può parlare come d'altra donna.
Da La scienza nuova di Vico.
La satira è l'esame di coscienza dell'intera società; è una riazione del principio del bene contro il principio del male; è talora la sola repressione che si possa opporre al vizio vittorioso; è un sale che impedisce la corruzione.
Da Della satira.
No, cittadini; non si speri riposo; la civiltà è una milizia.
Da Il problema sociale, ne Le più belle pagine, a cura di Gaetano Salvemini, Donzelli, Roma, 1993, p. 115.
Quando ingenti forze e ingenti ricchezze di conoscenze stanno raccolti in pugno di un'autorità centrale è troppo facile costruire o acquisire la maggioranza di un unico Parlamento. La libertà non è più che un nome, tutto si fa come tra padroni e servi.
Dalla prefazione a Il Politecnico; citato da Giancarlo Giorgetti nella Seduta n. 12 della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale del 29 maggio 2019.
Se l'uccidete fate cosa giusta, se lo risparmiate fate cosa santa.
Citato in Maria Luisa Astaldi, Manzoni ieri e oggi, Rizzoli, Milano, 1971, p. 418.
Siamo i più ricchi dell'Impero, non vedo perché dovremmo uscirne.
Citato in Ugo Bertone, Roberto Camagni e Marco Panara, La buona società: Milano Industria, 1987, p. XIV.

Dicono di Carlo Cattaneo

Carlo Cattaneo, colui che pronunziò per primo la formula «Stati Uniti d'Europa».
Paolo Brezzi
Cattaneo, come un egiziano antico adorante l'Iside velata, si chiude in arcani colloqui colla natura e ce li nasconde.
Giuseppe Guerzoni
I due santoni del federalismo, Cattaneo e Ferrari.
Indro Montanelli e Marco Nozza
Gli italiani non sembrano disposti ancora tutti a confessare il dovere di ammirazione riconoscente che hanno verso Carlo Cattaneo. Federalista convinto a cui l' esistenza di scienziato della storia e della società recava ininterrottamente la prova del suo concetto fondamentale, lombardo nell'anima, c'è da chiedersi se gli unitarî più ardenti abbiano amato l'Italia e le abbiano giovato più del grande federalista.
Paolo Orano
Siamo sinceri, ma in dodici milioni d'uomini a cui può salire il regno unito, tra Piemonte e Lombardia e Ducati e Toscana e Legazioni forse non si trovano sei uomini della poderosa efficacia di Cattaneo; or la sua patria offrirebbe lo scadolo indecoroso di declinare la candidatura, perché è stato federalista? perché sommosse la storia contemporanea con severissimo sindacato, e con critica terribile degli uomini e delle cose? Ma il parlamento ha forse bisogno d'adulatori e di cerimonieri e di coristi?
Giuseppe Rovani

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026