Frasi
Frasi di Carlo Collodi
28 citazioni, aforismi e passi dalle opere
Qui trovi 28 frasi di Carlo Collodi: aforismi, passi tratti dai libri e citazioni con la loro fonte.
Carlo Collodi (scrittore e giornalista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.
I racconti delle fate
Gli smeraldi, le perle, ed i diamanti / Abbaglian gli occhi col vivo splendore; / Ma le dolci parole e i dolci pianti / Hanno spesso più forza e più valore. (da Le fate)
Grazia, spirito, coraggio, modestia, nobiltà di sangue, buon senso, tutte bellissime cose; ma che giovano questi doni della Provvidenza, se non si trova un compare o una comare, oppure, come si dice oggi, un buon diavolo che ci porti? (da Cenerentola)
Godersi in pace una ricca eredità, passata di padre in figlio, è sempre una bella cosa: ma per i giovani, l'industria, l'abilità e la svegliatezza d'ingegno valgono più d'ogni altra fortuna ereditata. (da Il gatto con gli stivali)
La cortesia che le bell'alme accende, / Costa talora acerbi affanni e pene; / Ma presto o tardi la virtù risplende, / E quando men ci pensa il premio ottiene. (da Le fate)
La storia di Cappuccetto Rosso fa vedere ai giovinetti e alle giovinette, e segnatamente alle giovinette, che non bisogna mai fermarsi a discorrere per la strada con gente che non si conosce: perché dei lupi ce n'è dappertutto e di diverse specie, e i più pericolosi sono appunto quelli che hanno faccia di persone garbate e piene di complimenti e di belle maniere. (da Cappuccetto Rosso)
La bellezza, per le donne in ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche di più, ed è la grazia, la modestia e le buone maniere. (da Cenerentola)
La curiosità, massime quando è spinta troppo, spesso e volentieri ci porta addosso qualche malanno. (da Barba-blu)
Le follie e i capricci delle mamme spesse volte sono cagione di grandi dispiaceri per i figliuoli. (da La gatta bianca)
Si può correggere l'orgoglio, le bizze, la gola, la pigrizia; ma la conversione di un cuore invidioso e cattivo è una specie di miracolo. (da La bella e la bestia)
Tutto ci par bello nella persona amata, anche i difetti: tutto ci par grazioso, anche le sguaiataggini. (da Enrichetto dal ciuffo)
I racconti delle fate – Citazioni
A ogni modo, tieni sempre a mente che un benefizio fatto non è mai perduto.
Se per caso qualche povero diavolo ricorre a te per essere aiutato, tu aiutalo: né badare com'è vestito, né se abbia viso di persona da poterti rendere, un giorno o l'altro, il piacere che gli fai.
Sulle opere buone e generose non si mercanteggia mai: né bisogna farle coll'intenzione di ripigliarci sopra il frutto e l'usura.
Le avventure di Pinocchio – Citazioni
La miseria, quando è miseria davvero, la intendono tutti: anche i ragazzi. (Il narratore, cap. 8)
Non ti fidare, ragazzo mio, di quelli che promettono di farti ricco dalla mattina alla sera. Per il solito, o sono matti o imbroglioni! (Il grillo parlante, cap. 13)
Ricordati che i ragazzi che vogliono fare di loro capriccio e a modo loro, prima o poi se ne pentono. (Il grillo parlante, cap. 13)
Io dico che il medico prudente quando non sa quello che dice, la miglior cosa che possa fare, è quella di stare zitto. (Il grillo parlante, cap. 16)
Vi sono le bugie che hanno le gambe corte, e le bugie che hanno il naso lungo: la tua per l'appunto è di quelle che hanno il naso lungo. (La fata, cap. 17)
QUI GIACE LA BAMBINA DAI CAPELLI TURCHINI
MORTA DI DOLORE
PER ESSERE STATA ABBANDONATA DAL SUO FRATELLINO PINOCCHIO
– Ed ora, che cosa dobbiamo fare qui al buio?...
– Rassegnarsi e aspettare che il Pesce-cane ci abbia digeriti tutt'e due!...
– Ma io non voglio esser digerito! – urlò Pinocchio, ricominciando a piangere.
– Neppure io vorrei esser digerito – soggiunse il Tonno – ma io sono abbastanza filosofo e mi consolo pensando che, quando si nasce Tonni, c'è più dignità a morir sott'acqua che sott'olio!... (cap. XXXIV)
In questo mondo, quando si può, bisogna mostrarsi cortesi con tutti, se vogliamo esser ricambiati con pari cortesia nei giorni del bisogno. (Il grillo parlante, cap. 36)
Le avventure di Pinocchio – Citazioni su Le avventure di Pinocchio
Collodi racconta una specie di epica della povertà e della fame assoluta. [...] Tutti questi personaggi, secondo me, sono una emanazione di un sogno, sono un incubo. Sono l'incubo di Geppetto. (Antonello Fassari)
Confesso che provai uno schietto godimento quando, già in grige chiome, mi accorsi – come per illuminazione improvvisa – che un passo di Pinocchio che mi aveva irrelatamente deliziato da piccolo era la trasposizione di uno dei Promessi sposi. Siamo, cap. primo, al punto in cui maestro Ciliegia, dato il primo colpo d'ascia al famoso pezzo di legno da catasta, sente la misteriosa vocina [...]. Una ricerca dello stesso tipo, a gradatio eliminatoria, aveva fatto don Abbondio vedendo i bravi che gli si avviavano incontro. (Giovanni Nencioni)
Il libro di Carlo Collodi, si può leggere in tanti modi. Intanto, è un libro pedagogico che segue la moda dei tempi, che voleva per i bambini «favole morali»; però vi spira un'aria strana un po' anarchica, un po' arrabbiata, che non consente anche il ribaltamento. Secondo me è un capolavoro. (Luigi Comencini)
Il Pinocchio di Collodi è un miracolo letterario dalla profondità esoterica quasi intollerabile. (Elémire Zolla)
Pinocchio piace moltissimo anche a me. Ritengo anche io che sia uno dei più grandi libri dell'Ottocento italiano. Ma non fa testo. È al di fuori della letteratura. Collodi non aveva la coscienza, la lucidità del letterato. Era in sostanza un narratore orale; non sapeva quello che poteva dare come non lo sa ogni narratore orale. (Edoardo Sanguineti)
Rileggo ogni anno Cuore e Pinocchio; e più invecchio, più ho qualche cosa da imparare da questi due libri. (Libero Bovio)
Se c'è una cosa poco comica è Pinocchio: una lettura piuttosto angosciosa, soprattutto se la fai da bambino. (Antonello Fassari)
Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026