Ritratto di Casty
Niccolò Caranti · CC BY-SA 4.0

Frasi

Frasi di Casty

8 citazioni, aforismi e passi dalle opere

Le citazioni di Casty raccolte in un'unica pagina: 8 frasi, divise per libro e argomento.

Casty (fumettista italiano). Scopri anche la biografia e i libri in ordine cronologico.

Citazioni di Casty

L'avventura per ragazzi deve avere presupposti "seri".
La grandezza di un eroe è spesso data dalla grandezza dei nemici che si trova ad affrontare, per questo è fondamentale che questi siano credibili.
La società cambia, le mode passano, ma di persone come Topolino c'è sempre bisogno, in ogni tempo.
Sai, può anche essere che questo tipo di avventure sia diventato… demodé. Non so. L’ultimissima generazione di lettori è stata abituata a un tipo di narrazione molto più pacato, spesso con risvolti intimisti volti a delineare più nel dettaglio il carattere dei diversi personaggi.
Solo pochi anni prima sembrava impossibile e invece avevo raggiunto l’obiettivo, pubblicare un mio fumetto. In realtà capii ben presto che, per farlo diventare effettivamente un lavoro, servivano un sacco di altre cose, serviva la disponibilità al sacrificio per rispettare le consegne, e avere anche una bella capacità di assorbire le delusioni.
Fare una storia non è difficile. Difficile è farne tante, tantissime, ogni mese, per anni. E tante volte mi chiedevo quanto potesse durare. Scoprii invece che le storie letteralmente sgorgavano, le idee arrivavano anche perché io desideravo fortemente che arrivassero.
Ho capito che in realtà non sarò mai pronto: mi basta sfogliare una mia storia anche di un anno fa per trovarci tutti i difetti e le imperfezioni, mentre in quel momento magari ero convinto di aver fatto tutto a regola d’arte. Una cosa però vedo che ho sempre fatto per bene: la recitazione dei personaggi. E credo che questa sia la cosa più importante.
Premesso che sono sempre onoratissimo di essere associato a tali Maestri, questo non significa che io copi il loro stile in maniera pedissequa. Lo vedo un po’ come il riconoscimento del fatto che sto portando avanti un Topolino fedele alla tradizione, pur adeguato alla modernità sia nel tratto che nella narrazione. Mi urta un po’, e rarissimamente succede, quando dicono che non riescono a distinguere un disegno di Scarpa dal mio. Considerato poi che Scarpa ha cambiato tre o quattro stili nel corso della sua carriera, e che anche io disegno un Topolino diverso da quello che disegnavo quindici anni fa, mi piace invece quando dicono «fai un bel Topolino classico, lo vedo e capisco subito che è tuo».

Pagina aggiornata il 17 ottobre 2026